Tamponi, Como   è stata dimenticata
Test sierologici per il Covid 19

Tamponi, Como

è stata dimenticata

L’Ats Insubria fanalino di coda in Lombardia per la ricerca di pazienti positivi. Il 22 marzo solo un comasco su 50 era stato sottoposto a controlli, appena un terzo della percentuale regionale

Mentre in Lombardia si attendevano i sintomi da Covid per fare il tampone, in Veneto - sicuramente una regione che ha fatto scuola sul fronte della prevenzione al virus - i tamponi si facevano soprattutto agli asintomatici. Questione di strategia, aveva spiegato a suo tempo Andrea Crisanti , microbiologo dell’Università di Padova, l’esperto che ha fatto prendere alla sua regione la strada giusta: «In altre regione - aveva detto - si pensa che il tampone serva solo a fare la diagnosi, ma se una persona sta male da giorni con tutta la sintomatologia e il quadro radiologico, il tampone non c’è nemmeno bisogno di farlo. Dovrebbe invece essere fatto alle persone con cui il malato è stato in contatto».

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