Tragedia di Crans-Montana, altri quattro indagati

Complessivamente, gli indagati sono ora tredici: devono rispondere di omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo in relazione al rogo che nella notte di San Silvestro ha causato 41 morti e 115 feriti

Crans-Montana (Svizzera)

Si allunga, ancora, la lista degli indagati per la tragedia di Crans-Montana. Come riporta il Corriere del Ticino, nelle ultime ore altre quattro persone sono state incriminate per l’incendio di Capodanno al bar Le Costellation. “Si tratta - si legge nell’articolo del giornale svizzero - del municipale responsabile della sicurezza, dell’attuale vice capo del servizio di pubblica sicurezza del Comune, del sindaco dell’ex Comune di Chermignon e dell’ex municipale responsabile delle costruzioni tra il 2013 e il 2016. Secondo quanto appreso da Keystone-ATS da una fonte vicina al dossier, i nuovi indagati saranno interrogati dal ministero pubblico vallesano e dagli avvocati delle vittime nel mese di maggio e a inizio giugno”. Complessivamente, gli indagati sono ora tredici: tutti loro devono rispondere delle stesse accuse, ossia omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo in relazione al rogo che nella notte di San Silvestro ha causato 41 morti e 115 feriti.

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