Accordo fiscale
sui frontalieri
La Svizzera accelera

Il Consiglio federale ha adottato il documento sottoscritto a Roma lo scorso mese di dicembre. Dubbi sullo scambio di dati e informazioni sui redditi

Accordo fiscale sui frontalieri La Svizzera accelera
Sono oltre 70mila i lavoratori frontalieri in Canton Ticino

«Nella seduta di oggi (11 agosto, ndr) il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente il nuovo accordo sui frontalieri tra la Svizzera e l’Italia. L’accordo migliora sensibilmente l’attuale regolamentazione dell’imposizione dei lavoratori frontalieri e contribuisce a mantenere i buoni rapporti tra i due Paesi». È questo l’incipit della nota diffusa da Berna nel primo pomeriggio di ieri - un po’ a sorpresa, in verità dopo sette mesi abbondanti di silenzio su ambedue i lati del confine (in primis a causa delle turbolenze politiche italiane) - attraverso la quale il Governo guidato da Guy Parmelin ha dato il proprio assenso all’accordo sottoscritto tra Svizzera e Italia il 23 dicembre scorso a Roma. Un via libera istituzionale che mette ora l’Italia alle strette, considerato che il nuovo accordo - che nulla modifica per i vecchi frontalieri - dovrà essere ratificato dal Parlamento italiano.

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