Agrinatura, tutto pronto. Oltre 160 espositori, ma anche laboratori ed eventi
Lariofiere La nuova edizione sarà dall’1 al 3 maggio. Tanti animali e spazio alla promozione di aree naturali
Erba
Sono attesi più di 26mila visitatori per la venticinquesima edizione di Agrinatura, in programma dall’1 al 3 maggio a Lariofiere. L’evento dedicato al mondo agricolo, ambientale e forestale è stato presentato ieri mattina: 160 espositori provenienti da 16 regioni italiane animeranno i padiglioni con animali e produzioni agricole, grande spazio sarà dedicato alla promozione delle aree naturali.
Il tema
Il tema dell’edizione 2026 è “Coltiviamo la consapevolezza”. «Con Agrinatura promuoviamo la filiera agricola anche dal punto di vista sociale, culturale, ambientale e turistico» ha detto Patrizio Musitelli, vicepresidente della Fondazione Lariofiere. «Creiamo connessioni tra produttori e consumatori, ponendo l’accento sui temi della biodiversità, della sostenibilità e dell’educazione alimentare».
L’evento è frutto della collaborazione tra le associazioni di categoria (Coldiretti Como Lecco, Cia Alta Lombardia, Confagricoltura Como Lecco), il Parco Valle Lambro, il Parco Spina Verde, il Consorzio Agrario Lombardo e l’Autorità di bacino del Lario e dei Laghi minori, con il sostegno della Camera di Commercio Como Lecco.
Dei 12mila metri quadrati di spazio espositivo, 1.500 saranno occupati dal Parco Valle Lambro che allestirà 12 isole dedicate alla biodiversità. «Quest’anno ci concentreremo sugli impollinatori, un tema attuale e sentito che coinvolge tutti: senza impollinatori non ci sarebbero biodiversità e ricchezza di ecosistemi» ha detto Marco Ciceri, presidente del Parco Valle Lambro.
«Abbiamo un ricco programma di iniziative, dai laboratori ai convegni, che occuperanno le tre giornate» prosegue Ciceri. «Con Lariofiere abbiamo raggiunto le scuole di 37 Comuni con materiali informativi per invitare bambini, ragazzi e genitori ad Agrinatura».
Pietro Castelli, membro della giunta della Camera di Commercio Como Lecco con delega all’agricoltura, ha posto l’accento sulla varietà della fiera: «Agrinatura coinvolge tanto le piccole aziende quanto i grandi parchi. L’obiettivo comune è mostrare al pubblico la bellezza del nostro territorio, che spesso non conosciamo fino in fondo».
Le associazioni di categoria
La parola è passata poi alle associazioni di categoria. Fortunato Trezzi, presidente di Coldiretti Como Lecco, si è collegato per un saluto dal Brennero (c’era in corso una manifestazione in difesa del Made in Italy); la sua vice, Francesca Biffi, ha detto che «Coldiretti cercherà di raccontare in modo concreto e sincero quello che viviamo ogni giorno nelle nostre stalle e nei nostri campi, accorceremo le distanze con il pubblico dei consumatori».
Per Silvio Maspero, presidente di Confagricoltura Como Lecco, lo scopo di Agrinatura - oltre a mostrare animali, piante e prodotti agricoli - è «educare il consumatore a cercare prodotti possibilmente della nostra zona, e a farlo seguendo la giusta stagionalità». Coltivare la consapevolezza è determinante anche per Donato Campolieti, direttore di Cia Alta Lombardia: «Ma non dobbiamo farlo inter nos, dobbiamo rivolgerci ai consumatori e più in generale alla società civile. Noi siamo consapevoli di dover salvaguardare il paesaggio, un territorio sempre più abbandonato, ma la sfida è far conoscere a tutti il ruolo che giocano gli agricoltori in questa battaglia».
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