Best Workplaces Italia: Hilton al primo posto

Le aziende dove si lavora meglio sono anche quelle dove la crescita è maggiore

Como

Le aziende dove si lavora meglio sono anche quelle dove la crescita è maggiore: +20%, rispetto all’aumento di fatturato del +1% fatto registrare da industria e servizi secondo l’indice Istat. È quanto emerge dal ranking stilato da Great Place to Work Italia dopo aver ascoltato il parere espresso da oltre 210mila collaboratori di 415 organizzazioni italiane.

Sono 75 le migliori aziende per cui lavorare secondo Best Workplaces Italia, tra queste anche Hilton, il gruppo è primo nella categoria con più di mille collaboratori.

Si tratta di ambienti di lavoro di eccellenza in cui l’elevato tasso di fiducia da parte dei collaboratori (85%) si riflette direttamente sul fatturato aziendale: i “best workplaces italiani” hanno fatto registrare una crescita media dei ricavi, rispetto all’anno precedente, del +20%, un dato che se confrontato con l’aumento di fatturato del +1% fatto registrare dalle organizzazioni italiane appartenenti a industria e servizi incluse nell’indice Istat fa capire l’importanza, per lo sviluppo del business aziendale, di avere dei collaboratori coinvolti e soddisfatti.

I 75 migliori ambienti di lavoro italiani, nel confronto con il 2025, mostrano indicatori in crescita rispetto ad ambiti quali la meritocrazia (73%, +2%) e gli eventi speciali (90%, +2%) mentre aspetti quali la responsabilizzazione, i benefit e la flessibilità sono in calo dell’1%. Gli elementi che più differenziano le aziende best rispetto a quelle certificate riguardano tematiche quali comunicazione, cura, coinvolgimento, accoglienza e supporto.

Un quarto delle migliori realtà lavorative italiane appartiene al settore IT (25,3%), seguono poi biotecnologie e farmaceutico (14,67%) e i servizi finanziari e assicurativi (12%), mentre a livello di distribuzione territoriale oltre 7 organizzazioni su 10 (72%) hanno sede in Lombardia e nel Lazio. «Nelle organizzazioni dove l’ascolto delle persone e la fiducia nel loro lavoro sono pratiche concrete, si osserva una maggiore solidità finanziaria, trasversalmente a settori e dimensioni aziendali» dichiara Alessandro Zollo, CEO di Great Place to Work Italia.

Secondo quanto svelato dall’analisi risulta strategico l’indicatore del clima di fiducia delle organizzazioni selezionate, pari all’85%, dato in crescita del +1% rispetto al 2025 (84%).

Un altro interessante parametro d’analisi è rappresentato dall’Overall Satisfaction, una valutazione più diretta dell’eccellenza di un ambiente di lavoro che, nel 2026, è risultato essere pari all’87% (stesso risultato del 2025), con una differenza del +44% nel confronto con la media italiana (43%).

A livello di distribuzione territoriale, invece, oltre 7 aziende su 10 (72%) hanno sede in Lombardia (49,3%) e nel Lazio (22,67%) e in totale sono 11 le regioni italiane rappresentate nel ranking.

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