Comocrea, nuova fase. Gli espositori stranieri ora sono la maggioranza

Tessile Lunedì 16 e martedì 17 ottobre a Villa Erba la tradizionale rassegna dedicata al disegno per tessuti. Diciassette studi dall’estero contro i quindici italiani

Si prepara a riaprire le porte di Villa Erba Comocrea Textile Show 2023, rassegna internazionale dedicata al disegno per tessuti. In mostra, il 16 e il 17 ottobre nella magica atmosfera dell’Ala Lario, le collezioni dedicate all’estate 2025.

Saranno 15 gli studi a rappresentare la creatività italiana riconosciuta a livello internazionale. In linea con le passate edizioni la presenza di espositori inglesi (11), da sempre principali concorrenti dei creativi italiani. Parteciperanno inoltre due studi francesi, un tedesco, uno svizzero, un portoghese e dopo diversi anni, il ritorno di uno studio australiano.

«La dimostrazione che Comocrea, giunta alla 71esima edizione, si rivolge a un mercato sempre più globale e dinamico, oltre che competitivo - evidenzia Stuart Sartori, presidente della manifestazione - Il confronto con i colleghi provenienti da altre aree, mi piace sottolinearlo, non ci spaventa. Anzi, lo consideriamo uno stimolo utile a fare sempre meglio, a investire continuamente nella ricerca di nuove idee per essere all’avanguardia nel mondo del fashion».

La dimensione sempre più internazionale di Comocrea è confermata anche dalla collaborazione con Ice -Agenzia per la promozione all’estero- che ha riconosciuto l’unicità e l’appeal dell’appuntamento e quest’anno porterà a Villa Erba 15 importanti buyer da Stati Uniti, Cina, India e Australia.

«Il nostro distretto tessile, nella sua globalità, rimane sempre attrattivo per gli operatori internazionali - mette l’accento Sartori - una fonte importante dove poter attingere novità e Comocrea, soprattutto nel comparto dei tessuti stampati, rimane la fonte più ricca e attendibile, un valore aggiunto rispetto al sempre più diffuso utilizzo degli archivi».

Tra gli appuntamenti più attesi dagli operatori nel calendario delle due giornate il “Workshop Tendenze” a cura dallo studio Chiron in collaborazione con Archivio Tessile Cavaliere Azzurro, che anticiperà gli orientamenti della moda.

«Il riconoscimento a livello internazionale della città di Como insieme con la location di Villa Erba - aggiunge Sartori - ovviamente rappresentano un plus per la nostra fiera, così come la stretta collaborazione con Confartigianato Imprese di Como che da anni sostiene le nostre iniziative».

Il territorio

Il presidente evidenzia infine il coinvolgimento del territorio: «L’obiettivo è quello di valorizzare altre eccellenze del distretto lariano a sostegno di Como Città Creativa Unesco. I valori fondanti di questo progetto si sposano appieno con le caratteristiche del nostro settore in un luogo storicamente vocato alla tradizione tessile e alla “cultura del fare”. Ci auguriamo, per il futuro, di poter coinvolgere maggiormente questo network».

In quest’ottica sempre attive le collaborazioni con Enaip Lombardia (Sede di Como) e il Centro Studi Casnati di Como, che si occuperanno del servizio catering offerto a espositori e visitatori.

La mostra resterà aperta agli operatori del settore nei seguenti orari: lunedì 16 ottobre dalle ore 9:00 alle ore 18:30 e martedì 17 Ottobre dalle ore 9 alle 16:30. Iscrizioni sul sito: www.comocrea.it.

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