Diritto condominiale. Oltre 500 esperti al convegno comasco

Formazione Decima edizione di “365 giorni in Condominio”,ormai principale riferimento a livello nazionale

L’Aula Magna del Tribunale di Como ha ospitato la decima edizione del convegno “365 giorni in Condominio”, che in presenza e online ha raggiunto il numero di oltre 500 professionisti registrati.

L’appuntamento comasco è ormai il più importante evento nazionale per gli studiosi del settore, mettendo insieme ogni anno i migliori esperti del diritto condominiale provenienti dall’accademia, dal notariato, dall’avvocatura e dalla magistratura.

I lavori sono stati moderati dal presidente Roberto Triola, che ha curato anche le conclusioni, e dall’avvocato comasco Alessandro M. Colombo, responsabile scientifico dell’evento.

I consiglieri della Corte di cassazione Antonio Scarpa e Gian Andrea Chiesi hanno esaminato le più importanti decisioni in tema di condominio edilizio pronunciate dalla Corte di cassazione nell’ultimo anno, mentre la dottoressa Roberta Sperati, giudice del Tribunale di Milano, ha esposto i recenti orientamenti giurisprudenziali in materia dello stesso ufficio giudiziario lombardo.

Ha suscitato grande interesse l’intervento del professor Pierantonio Lisi che ha illustrato i tratti essenziali della proposta di legge C. 2692 presentata alla Camera l’11 novembre 2025, ove si prevedono significative modifiche al codice civile e alle disposizioni per la sua attuazione con riferimento alla disciplina delle parti comuni del condominio, alla nomina e alle attribuzioni dell’amministratore, che dovrà essere laureato, e del revisore condominiale, alle attribuzioni dell’assemblea, nonché alla istituzione dell’elenco nazionale degli amministratori di condominio e dei revisori contabili condominiali.

Il notaio Maurizio Corona ha invece esaminato le questioni inerenti alla “nascita” del condominio ed al titolo contrario alla presunzione di condominialità stabilita dall’art. 1117 del codice civile.

Il professore Enzo Colonna ha affrontato il tema della responsabilità dell’amministratore verso i condomini e verso i creditori, mentre il dottor Pietro Marzotti si è soffermato su alcuni profili pratici riguardanti la determinazione del compenso spettante all’amministratore.

Il professore Stefano A. Villata si è soffermato sulle condanne al pagamento di somme di denaro pronunciate nei confronti del condominio e sulle modalità dell’esecuzione forzata da esse derivante, mentre la dottoressa Camilla Scarpa ha affrontato il delicato ambito delle tutele spettanti al condominio ed ai singoli condomini in caso di difetti delle opere realizzate dall’appaltatore incaricato della ristrutturazione dell’edificio.

Nel corso del convegno, è stato poi conferito dalla Camera civile di Como al dottor Roberto Triola, già presidente titolare della Seconda Sezione civile della Corte di cassazione e direttore del Massimario, «nonché autore di pregevoli opere di dottrina in materia di condominio, il premio Lux iuris comensis, quale segno di lode per la carriera di magistrato e di giurista».

© RIPRODUZIONE RISERVATA