Disney nello spazio con D-Orbit: è la nuova avventura di Star Wars

Collaborazione La prima campagna promozionale in orbita. L’oggetto sarà ripreso dalle telecamere con la Terra sullo sfondo. Il video

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D-Orbit porta in orbita il casco del Mandaloriano che in questo momento si trova a bordo di Wayfinder, la 22esima missione commerciale di Ion Satellite Carrier, il taxi spaziale dell’azienda comasca. Da oltre 500 chilometri di altitudine, le telecamere, sviluppate internamente da D-Orbit, stanno riprendendo l’oggetto con la Terra sullo sfondo.

The Walt Disney Company Italia e D-Orbit firmano la prima campagna promozionale girata nello spazio per “The Mandalorian and Grogu” la nuovissima avventura Star Wars, targata Lucasfilm, che arriva nelle sale italiane proprio oggi, mercoledì 20 maggio.

D-Orbit e The Walt Disney Company Italia firmano la prima campagna promozionale girata in orbita per “The Mandalorian and Grogu”. Video di Borelli Lea

«Dietro queste immagini c’è il lavoro straordinario di una squadra grazie alla quale siamo riusciti a consegnare a Disney Italia sequenze all’altezza delle loro aspettative - ha commentato Matteo Andreas Lorenzoni, direttore della business unit Orbital Access di D-Orbit - Per molti di noi è anche una collaborazione vissuta con trasporto, lavorare a un progetto legato a Star Wars, una saga che fa parte del nostro immaginario da sempre, è motivo di orgoglio e di un entusiasmo che si sente in tutta l’azienda».

Il casco a bordo di Ion è una riproduzione realizzata a partire da una scansione 3D dell’originale messo a disposizione da Disney, lavorata da un blocco pieno di alluminio e completata con componenti elettronici e ottici dedicati. Le immagini riprese a bordo del taxi spaziale sono realizzate dalle telecamere sviluppate da D-Orbit per i propri veicoli orbitali.

Wayfinder è stata lanciata il 30 marzo dalla Vandenberg Space Force Base, in California, a bordo del razzo Falcon 9 di SpaceX nell’ambito della missione Transporter#16, e dispiegata in orbita eliosincrona a circa 510 chilometri di altitudine. La missione contiene alcuni omaggi nascosti al franchise, il nome stesso, Wayfinder, richiama il celebre saluto mandaloriano “This is the Way”, la patch ufficiale, se capovolta, rivela la sagoma di un casco mandaloriano nascosta nel disegno del lancio.

L’obiettivo di D-Orbit, che ha il suo quartier generale a Fino Mornasco, è diventare uno dei principali attori nel mercato dell’in-orbit servicing, uno dei più grandi e in crescita del settore spaziale. In questo contesto si inserisce il contratto firmato con l’Agenzia Spaziale Europea per lo sviluppo di Gea, una piattaforma satellitare progettata per la gestione delle funzioni di controllo d’assetto di un altro veicolo spaziale in orbita, con applicazioni che includono l’estensione della vita operativa, il ricollocamento, la riparazione e lo smaltimento. Ad aprile 2025, l’azienda ha annunciato una combinazione strategica con il gruppo Planetek per integrare nuove capacità nelle applicazioni spaziali basate su cloud, nell’elaborazione dei dati in orbita tramite intelligenza artificiale e nei servizi di scambio dati in tempo quasi reale.

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