Etica e competenza: cinque nuovi maestri del lavoro

La cerimonia Il prefetto di Como Corrado Conforto Galli ha premiato per condotta professionale e impegno nel trasmettere valori ai giovani Tiziana Camozzi di Montorfano, Giovanni Galli di Cirimido, Andrea Maria Marchesini di Carate Urio, Sergio Orlandi di Binago e Davide Zanotti di Luisago

Sono cinque le Stelle al Merito del Lavoro che sono state riconosciute ad altrettanti comaschi, come segnala in una nota Silvio Ghislanzoni, Console dei MdL di Como e Lecco.

In occasione della festa del lavoro e dei lavoratori si è svolta la tradizionale cerimonia organizzata dal prefetto di Milano Claudio Sgaraglia per il conferimento delle Stelle al Merito del Lavoro e il titolo di Maestro del Lavoro, il più alto riconoscimento della Repubblica per i meriti del lavoro.

I neo insigniti dipendenti delle aziende lombarde si sono distinti nella loro vita aziendale per etica, competenze, attaccamento al lavoro e senso del dovere.

L’evento si è celebrato anche quest’anno al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.

I prefetti delle varie provincie hanno consegnato le medaglie e le pergamene ai propri concittadini.

Diverse le aziende del Consolato di Como e Lecco che hanno visto accolte le loro candidature e così il Prefetto di Como Dr. Corrado Conforto Galli ha potuto premiare, per la provincia di Como, Tiziana Camozzi di Montorfano ex dipendente del Credit Agricole di Erba, Giovanni Galli di Cirimido dipendente del Calzaturificio Brunate di Lomazzo, Andrea Maria Marchesini di Carate Urio della ditta Taroni di Luisago, Sergio Orlandi di Binago della Lati Industria Termoplastici di Vedano Olona e Davide Zanotti di Luisago della Gianni Benvenuto di Cernobbio.

Il console regionale dei MdL Maurizio Marcovati ha spiegato la missione volontaria e insostituibile dei decorati nei confronti della società e in particolare dei giovani per gettare per loro un ponte tra la scuola e il mondo del lavoro. A rafforzare il messaggio vengono chiamati a testimoniare la validità delle presenze attive dei Maestri del Lavoro negli istituti della regione due studenti: Tommaso Bonfitto della seconda classe della scuola media Enrico Fermi di Lurago d’Erba e Stefano Nobili della quinta classe del liceo scientifico Federigo Enriques di Lissone.

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