Il Career day di Confindustria a Lariofiere. La piazza d’incontro tra aziende e ragazzi

Competenze Cinquecento studenti all’iniziativa. Uno strumento per far conoscere il mondo del lavoro e le opportunità di impiego e crescita professionale

«Il Career day è l’iniziativa più importante per le imprese perché contribuisce a ridurre lo mismatch fra domanda e offerta di lavoro».

Così Marta Rota, Consigliere di Confindustria Lecco e Sondrio con delega all’Education, introduce la quarta edizione del Career day, l’iniziativa di Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio che mette in contatto le aziende con alunne e alunni delle classi quarte e quinte degli istituti tecnici e professionali e di Formazione delle tre provincie con l’obiettivo di dare risposta alle esigenze che emergono dal sistema produttivo in termini di risorse umane e competenze.

Coinvolti

La nuova edizione accoglie cinquecento studenti e studentesse grazie dal grande coinvolgimento delle scuole e oltre cento le aziende.

«Il successo dell’evento è stato possibile grazie al lavoro fatto dalle due associazioni che hanno unito le richieste dei ragazzi e le loro affinità tecniche con quelle delle imprese - ha sottolineato Michele Ciavola, consigliere di Confindustria Como con delega all’Education -. Le imprese hanno avuto una prospettiva di maggiore ricchezza perché sono entrate in contatto con i futuri diplomandi e i ragazzi giovanissimi hanno, dopo oggi, la possibilità di fare scelte più consapevoli».

Ogni studente ha potuto fare colloqui one to one.

Durante la mattinata è stato inoltre possibile per gli studenti seguire la presentazione dell’Its factory automation con Raffaele Crippa, direttore della Fondazione Its Lombardia Meccatronica e gli approfondimenti di Martina Penati di Technoprobe e Martina Maccioni e Giovanni Cogotzi, ceo di Claind, che hanno parlato del ruolo centrale delle aziende in un percorso biennale di alta formazione tecnica post diploma che prevede ottocento ore di stage suddivise sulle due annualità.

Esperienza

Romano Battaglia per Claind, studente al secondo anno già assunto in Claind e Andrea Epifani di Technoprobe hanno suscitato l’interesse dei presenti con il loro percorso di studio e l’esperienza sul lavoro.

Giuseppe Lauria, in quinta alla Magistri, ha raccontato come si è svolto il colloquio: «Ho parlato con i responsabili di Aerea, un’azienda di Turate che progetta e realizza sistemi di trasporto e rilascio carichi, componenti strutturali per velivoli militari. Mi ha molto interessato capire il tipo di lavorazioni che fanno perché sono legate alla carpenteria e alla saldatura. Mi hanno detto che già dopo il diploma potrebbero assumere chi esce da un istituto tecnico». Feedback positivo anche Mattia Grandi e Francesco Gentile al quinto anno di Informatica al Badoni di Lecco: «Abbiamo trovato molte aziende che non ci aspettavamo e abbiamo visto che ci sono molte opportunità di lavoro. Ci è stato chiesto di parlare del nostro curriculum, dei progetti dopo la scuola e delle nostre aspettative. Ci hanno detto che le competenze informatiche sono molto richieste».

«È una bella attività, utile per mettere in contatto i ragazzi con tante aziende in una sola mattinata e in un solo luogo - Imam Abdalla, classe quarta del settore elettrico nella sede di Lurate di Enfapi - in questo modo abbiamo potuto incontrare tante ditte in una volta sola risparmiando tempo». Thomas Zappa e Andrea Frigerio, in quinta alla Magistri, hanno invece prospettive diverse per il futuro; entrambi sono soddisfatti della mattinata. Per Zappa, che si iscriverà ad Ingegneria, si è aperta l’opportunità di svolgere stage estivi e fare progettazione anche durante gli anni dell’università. Frigerio è stato invece colpito dalla lavorazione dell’ottone e dalle giunture invisibili.

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