Il conto del Covid  2.642 euro per ogni comasco

Il conto del Covid

2.642 euro per ogni comasco

Il calcolo dell’ufficio studi della Cgia di Mestre fa fare ai nostri territori un salto indietro di vent’anni. «Sostegno a commercio e artigiani, o sarà crisi sociale»

Una crisi pesantissima che determinerà per l’economia lombarda un salto indietro di vent’anni, riportandola all’anno 2000. È così che l’ufficio studi della Cgia di Mestre valuta le conseguenze dell’epidemia da Covid-19. Secondo l’associazione artigiana, infatti, in Lombardia il 2020 si chiuderà con una contrazione del Pil vicina ai 40 miliardi di euro e quindi con un calo superiore ai dieci punti percentuali rispetto allo scorso anno. Per quanto riguarda il territorio comasco, l’ufficio studi stima una perdita media di 2.642 euro in termini di valore aggiunto per abitante, con una riduzione del 10,3%. In provincia di Como si passerebbe infatti da un valore aggiunto medio di 25.584 euro (dato 2019) ad uno di 22.941.

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