Lombardia e Veneto: un patto per parlare in Europa con una voce sola

L’obiettivo è sostenere la competitività e la crescita economica delle imprese anche facilitando l’accesso agli strumenti finanziari

Desenzano del Garda

Un patto politico-istituzionale tra Lombardia e Veneto che si muove lungo cinque direttrici, volto a sostenere la competitività e la crescita economica delle imprese anche facilitando l’accesso agli strumenti finanziari.

Ieri a Desenzano del Garda gli assessori allo Sviluppo economico, Guido Guidesi per la Lombardia e Massimo Bitonci per il Veneto, si sono riuniti per definire una strategia comune di collaborazione concreta a partire dai programmi congiunti per rafforzare le filiere industriali strategiche, promuovendo l’integrazione tra distretti produttivi e siti tecnologici presenti nei due territori.

Le due Regioni lavoreranno alla costruzione di strumenti coordinati di supporto al credito, favorendo l’accesso delle imprese, in particolare pmi, a finanziamenti per investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione energetica. In questa prospettiva sarà intensificata la collaborazione tra le finanziarie regionali con l’obiettivo di sviluppare meccanismi congiunti di garanzia, co-investimento e sostegno agli investimenti produttivi. Attraverso un coordinamento più strutturato tra le finanziarie, sarà possibile attivare iniziative comuni a supporto della crescita delle imprese, agevolando l’accesso al capitale e favorendo progetti di sviluppo interregionali.

L’intesa mira anche a rafforzare la capacità di Lombardia e Veneto di rappresentare e promuovere i propri sistemi produttivi in Europa, in particolare nei settori strategici come siderurgia e microelettronica. Le due Regioni intendono coordinarsi meglio a livello europeo per sostenere politiche industriali, programmi di investimento e strumenti finanziari che valorizzino i due territori.

Tra gli obiettivi strategici dell’accordo figura la costruzione di uno strumento condiviso dedicato al miglioramento della competitività delle imprese lombarde e venete. Un’iniziativa che potrà integrare competenze, risorse e strumenti finanziari delle due amministrazioni per accompagnare le aziende nei percorsi di crescita, innovazione e internazionalizzazione.

«Facciamo squadra per aiutare le nostre imprese ad essere competitive, in un contesto molto complicato è importante che i territori maggiormente produttivi e influenti sul pil nazionale collaborino e siano propositivi al fine di fare sentire la voce e le esigenze dell’ecosistema lombardo-veneto e di tutto il Nord» ha spiegato Guidesi.

«Con questo accordo rafforziamo concretamente l’asse produttivo del Nord, che rappresenta il cuore manifatturiero e uno dei principali motori economici d’Europa – ha evidenziato Bitonci - Veneto e Lombardia condividono un modello di sviluppo fondato su distretti industriali, pmi, innovazione diffusa e una forte vocazione all’export.

Mettere in rete le nostre politiche industriali significa creare nuove opportunità per le aziende, favorire l’integrazione tra filiere complementari e rendere più efficaci gli strumenti di sostegno agli investimenti». «Le imprese lombardo-venete chiedono meno burocrazia, accesso più semplice al credito, strumenti finanziari adeguati per sostenere innovazione, digitalizzazione e transizione energetica – ha aggiunto Bitonci - Da oggi Veneto e Lombardia parleranno ad una sola voce, mettendo a sistema competenze, risorse e strumenti operativi per accompagnare le nostre imprese».

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