Missione a Miami per MarediModa. Sfida su innovazione e sostenibilità

La fiera Trasferta negli Usa dal 9 all’11 luglio per la rassegna tessile dedicata al beachwear. Il comasco Claudio Taiana confermato presidente. «Gusto per il bello e tracciabilità fanno la differenza»

La fiera MarediModa sta preparando la trasferta a Miami, in programma dal 9 all’11 luglio. L’ appuntamento, ormai irrinunciabile, vedrà protagonista una selezione di aziende europee di tessuti e accessori nelle esclusive suites dell’hotel Boulan di Miami Beach. Quattro gli specialisti comaschi presenti all’evento: Antares, Argomenti Tessili, Clerici Tessuti, Divisione Beach&Body, Taiana.

In mostra le preview delle collezioni per l’estate 2025. «Torniamo a Miami con un grande entusiasmo sull’onda dei risultati dello scorso anno, nonostante fosse la prima edizione post pandemia. L’evento oltre oceano si colloca all’interno della celebre Swim Week e noi lì porteremo la nostra creatività e la sostenibilità dei nostri tessuti. La missione di Miami nasce appunto con l’obiettivo di incontrare i più importanti marchi degli Stati Uniti e dell’America Latina che in quella settimana affollano la città per il più importante rendez-vous al mondo dedicato alla moda mare. Noi europei ci poniamo come una valida alternativa alla massificazione e alla banalizzazione del tessile mondiale, e in un momento come questo dove moltissimi confezionisti tornano a comprare nel vecchio continente, ci troviamo pronti a proporre la nostra fantasia, il nostro gusto per il bello, e la tracciabilità dei nostri tessuti. La scorsa edizione è stata un successo nonostante i timori di una scarsa partecipazione, causa alcune frontiere ancora chiuse per la pandemia. Tutto è andato molto bene, abbiamo incontrato nomi di rilievo e garantito una ottima visibilità al nostro marchio che sempre più deve diventare il cappello di grandi vetrine nei mercati più strategici» dichiara Claudio Taiana, lo scorso aprile riconfermato presidente della manifestazione nata per iniziativa di alcune aziende comasche.

Con l’occasione, l’industriale ha anticipato gli obiettivi del nuovo mandato.

«La priorità è quella di consolidare la leadership della rassegna, siamo diventati un faro mondiale nel settore dei tessuti per costumi da bagno made in Europe. Come imprenditori che operano nell’alto di gamma, dobbiamo però sempre più orientare le produzioni verso l’alta qualità e la durabilità nel tempo per la salvaguardia del pianeta, unitamente al rispetto per la persona».

Responsabilità di impresa

La fiera si farà quindi portavoce nel mondo del fashion di maggior responsabilità in termini sociali, ambientali ed economici, finalizzati ad evitare il collasso dell’ecosistema terrestre. E in questo disegno, secondo Taiana « tutti dovranno fare la loro parte, dalle aziende ai consumatori». Inoltre Maredi Moda punta a diventare ancora di più incubatore di innovazione, ricerca e sviluppo di mercati emergenti. In un momento in cui l’innovazione di processo la fa da padrone dovrà alimentare quello scambio di idee e visioni che da sempre rappresenta lo spirito e il valore di questa iniziativa. «Vogliamo essere a disposizione di tutti gli espositori, attuali e potenziali per lo sviluppo di tendenze e progetti legati al mondo del beachwear e dell’intimo, forti della nostra ultraventennale esperienza» conclude Taiana.

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