Si riaccende il lavoro nell’area lariana, crescita del 28%

Il report Quasi ventimila assunzioni programmate nei primi tre mesi di quest’anno nel settore privato. Traino di turismo e servizi, in sofferenza l’industria

Como

Le assunzioni previste da gennaio a marzo nelle province lariane crescono rispetto ai mesi precedenti, trainate dal terziario, mentre rispetto allo stesso periodo del 2025 si registra un calo concentrato su Lecco con Como stabile. Un contratto su tre, riguarda lavoratori non assunti come dipendenti diretti dalle aziende.

I dati

Per il primo trimestre 2026 secondo l’osservatorio Excelsior, sono previsti 19.900 nuovi ingressi complessivi. Rispetto al trimestre precedente, quando erano stati 15.520, si registra un aumento di 4.380 unità (+28,2%), con una crescita significativa sia a Como (+30,6%) sia a Lecco (+23,5%). Ma rispetto allo stesso periodo del 2025, si osserva un calo del 3,5%, concentrato soprattutto nella provincia di Lecco (-10,3%), mentre Como rimane sostanzialmente invariata (+0,1%).

Nel terziario sono previsti 13.190 nuovi ingressi, il 66,3% del totale. In dettaglio: 2.330 nel commercio, 4.780 nel turismo e 6.090 negli altri servizi. Rispetto al trimestre precedente, le assunzioni nel comparto aumentano del 24,1%. Anche rispetto al primo trimestre 2025 si registra una crescita (+1,7%), con Como in aumento del 4,1% e Lecco in calo del 4,8%. Nel comparto industriale si concentrano invece il 33,7% delle nuove entrate, 6.710 contratti. Rispetto ai tre mesi precedenti, le assunzioni crescono del 37,2%, ma rispetto allo stesso periodo del 2025 si registra una flessione del 12,4%.

Da gennaio a marzo il comparto manifatturiero comasco prevede circa 2.600 assunzioni, mentre le costruzioni si attestano su 1.020, per un totale di 3.620 ingressi nel settore. Nel terziario, le previsioni indicano 1.560 assunzioni nel commercio, 3.770 nel turismo e 4.490 negli altri servizi, per un totale di 9.820 nuove entrate, portando il totale complessivo del comparto a 13.440 assunzioni.

A Lecco nel primo trimestre 2026, il comparto manifatturiero prevede 2.610 assunzioni, mentre le costruzioni 470, per un totale di 3.080 ingressi nel settore. Nel terziario, le nuove assunzioni si distribuiscono tra 770 nel commercio, 1.010 nel turismo e 1.600 negli altri servizi, per un totale di 3.370, portando l’ammontare complessivo del comparto a 6.460 assunzioni.

Secondo le previsioni di gennaio, tra i profili più richiesti a Como si segnalano gli esercenti e addetti nelle attività di ristorazione (9,9% degli ingressi previsti), gli addetti alle vendite (5,6%), il personale non qualificato nei servizi di pulizia (5,4%), i conduttori di veicoli a motore e a trazione animale (4,7%) e gli addetti alla segreteria e agli affari generali (4,3%).

Figure più ricercate

Sempre a gennaio, a Lecco le figure più ricercate si concentrano sul personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna di merci (17,1%) e gli esercenti e addetti nelle attività di ristorazione (6,3%). Seguono gli addetti alle vendite (4,5%), a pari merito con il personale non qualificato nei servizi di pulizia, i meccanici artigianali, montatori, riparatori e manutentori di macchine fisse e mobili, gli addetti alla segreteria e agli affari generali e i tecnici dei rapporti con i mercati.

Sulle 7.340 assunzioni programmate dalle imprese lariane a gennaio, la quota più alta riguarda i contratti a tempo determinato (33,4%), seguiti da quelli non alle dipendenze (33,2%), che comprendono collaborazioni autonome, freelance, contratti a progetto o di somministrazione. Seguono i contratti a tempo indeterminato (24,4%), gli altri contratti alle dipendenze (4,9%) e infine l’apprendistato (4%).

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