Spinta al sistema moda, dalla Regione un bando per innovare la filiera

Opportunità Sul tavolo 3,5 milioni di euro per le Pmi - C’è anche una misura per l’accelerazione d’impresa - Massari: «Valorizzare e preservare le nostre realtà»

Como

Il sistema moda protagonista di un bando e una misura promossi da Regione Lombardia, dedicati a sostenere crescita, trasformazione, competitività e innovazione nel comparto.

Le due opportunità sono state presentate da Debora Massari assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda: «Puntiamo su innovazione, qualità e visione internazionale, offrendo strumenti capaci di accompagnare le pmi in percorsi evolutivi reali, dalla trasformazione produttiva fino all’affermazione sul mercato come brand competitivi e riconoscibili». Il bando Tertium, finanziato dal Fesr 2021–2027, mette sul tavolo 3,5 milioni di euro per le pmi lombarde di tessile, moda e accessorio con sede operativa in Lombardia e almeno due bilanci depositati: «Nasce dalla volontà di valorizzare, preservare e rilanciare le imprese e le case di moda lombarde, accompagnandole in percorsi di evoluzione capaci di rafforzarne identità, competitività e capacità di innovare, senza disperdere il patrimonio di competenze e saper fare che rappresenta un elemento distintivo del territorio».

La misura finanza progetti che puntano a rafforzare e posizionare il brand premium, diversificare la produzione, accedere a percorsi di accelerazione e investire nella transizione ecologica e digitale. Particolare attenzione è riservata anche ai percorsi che accompagnano le imprese nel passaggio da contoterziste a realtà più autonome sul mercato. Sono valorizzate le collaborazioni con creativi emergenti, l’uso di modelli come il work for equity e le soluzioni capaci di rispondere a nuovi bisogni con approcci innovativi.

Sono ammissibili spese per l’acquisto di macchinari e tecnologie, servizi di consulenza specialistica, attività di formazione interna, supporto al design e alla progettazione. Il contributo copre fino al 60% delle spese ammissibili, per un massimo di 150mila euro, a fronte di un investimento minimo di 60mila euro.

Accanto al bando è prevista anche una misura dedicata all’accelerazione d’impresa, pensata per accompagnare le pmi nelle diverse fasi di crescita, che prosegue il percorso del “Programma di accelerazione per le pmi della moda e del design” ampliando i beneficiari e rafforzando i servizi offerti.

L’intervento mette a disposizione 270mila euro e sostiene le piccole e medie imprese che scelgono di intraprendere un percorso di accelerazione presso strutture accreditate, con l’obiettivo di rafforzare le competenze manageriali e strategiche, affrontare le sfide specifiche del proprio stadio di crescita e migliorare il posizionamento competitivo sul mercato.

«Attraverso questo strumento la Regione favorisce l’accesso a servizi altamente qualificati e percorsi personalizzati, in grado di accompagnare le imprese verso modelli di business più solidi, innovativi e sostenibili.

Con queste due misure distinte ma sinergiche la Lombardia consolida così una strategia integrata a sostegno della filiera moda, combinando investimenti materiali e sviluppo delle competenze, e confermandosi punto di riferimento nazionale per politiche innovative a supporto delle pmi».

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