Primavera in inverno

ma il tempo poi si vendica

“E la chiamano inverno, quest’inverno….”: è proprio vero che il mondo si sta ribaltando. Si rovesciano anche i versi della celebre canzone di Bruno Martino che tanti cuori fece battere molti anni fa, ormai. L’estate della canzone non era più possibile chiamarla estate perché la morosa se n’era andata e quindi anche il profumo del mare e il vento caldo non soffiavano più. Adesso invece questo inverno non è proprio un inverno perché da settimane il cielo è terso, il sole batte accecante, di pomeriggio la temperatura è primaverile. Sui dossi delle colline sono spuntate già le primule, forse anche le viole hanno cominciato ad affacciarsi nell’erba già verde smeraldo. È inverno questo? Qualche giorno fa le nostre contrade lariane sono state battute da un vento terribile (unico segno dell’inverno, quest’anno) e quindi si pensava, come raccontano le massime del mondo contadino, che dopo la bufera fredda arriva la neve. Invece a rischiarare i disastri combinati dalla bufera ha continuato a splendere il sole.

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