A Erba una multa su tre non viene pagata

Codice della strada Il Comune deve recuperare 670mila euro. Negli ultimi quattro anni è stato saldato solo il 65%

Un conto è dare le multe, un altro è incassare i soldi. Il Comune di Erba deve ancora recuperare poco meno di 670mila euro di sanzioni per violazioni del codice della strada, somme che risalgono al quinquennio 2019-2023; altri 25mila euro di multe che risalgono al biennio 2017-2018 sono stati stralciati dall’elenco dei residui come crediti «di dubbia e difficile esazione»: si tratta di verbali intestati a imprese e non a persone fisiche. I dati emergono dal riaccertamento dei residui effettuato periodicamente dagli uffici comunali. La pulizia contabile permette ai dirigenti di mantenere nel bilancio le partite ancora recuperabili e di eliminare quelle che per un motivo o per l’altro (eccessiva distanza temporale, fallimento delle imprese) non verranno più incassate.

Tra il 2019 e il 2023 restano da recuperare 669.214 euro di sanzioni per violazione al codice della strada. In tutti i casi, il comandante della polizia locale Giovanni Marco Giglio specifica che «le riscossioni sono in corso»: il punto è che per somme molto esigue, magari una multa per divieto di sosta inferiore ai 50 euro, il recupero crediti non è particolarmente efficace. L’anno da record, come è facile immaginare, è il 2023 con 348.366 euro ancora da introitare. Il motivo è duplice: lo scorso anno i vigili e gli ausiliari della sosta hanno sanzionato moltissimo, non sono ancora arrivate le sentenze per chi ha deciso di impugnare la multa davanti al giudice di pace e il processo di riscossione coattiva è solo alle fasi iniziali.

Negli ultimi anni, la media delle riscossioni delle multe entro i termini è del 65 per cento. Solo due multe su tre vengono regolarmente pagate. È un problema che interessa tutti gli enti locali: senza andare troppo lontano, nella città di Milano la percentuale delle multe saldate entro i canonici 60 giorni si aggira in media intorno al 50 per cento. Le sanzioni stradali restano il comparto in cui l’evasione è più diffusa e per certi versi “tollerata”, senza gravi conseguenze.

Tra tanti soldi da recuperare, il comandante ha deciso di stralciare dai residui 25.443 euro di sanzioni che risalgono al biennio 2017-2018: si tratta, scrive Giglio, di «crediti di dubbia e difficile esazione» che non vale la pena mantenere a bilancio. Si tratta di multe intestate a società e non a persone fisiche: è il classico caso di chi guida un’auto aziendale, prende una multa e non dichiara il proprio nominativo alla polizia locale, magari per non perdere i punti della patente. Le difficoltà a riscuotere non frenano comunque le attività di controllo. Nel 2023 la polizia locale di Erba ha elevato 11.258 sanzioni: più della metà sono multe per divieto di sosta, staccate dagli ausiliari in servizio in centro città dall’aprile dello scorso anno. Le multe, in ogni caso, non comprendono solo infrazioni commesse sulla strada: 133 automobilisti sono stati sanzionati per omessa revisione del veicolo.

In casi particolarmente gravi, che si tratti di guida in stato di ebbrezza piuttosto che di circolazione senza la copertura assicurativa, gli agenti proseguono con il fermo dei veicoli: lo scorso anno sono stati sequestrati 61 mezzi.

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