Antenna telefonica davanti alle scuole. Il sindaco: «Chiederemo di spostarla»
Asso. Il progetto è di installarla proprio di fronte alle finestre dell’Istituto comprensivo. Donadini: «Una scelta che non condividiamo, presenteremo una richiesta per un altro sito»
Asso
Arriva un’antenna per la telefonia mobile e verrà posizionata in pieno centro, praticamente davanti alle finestre dell’Istituto Comprensivo Segantini che ospita elementari, medie e asilo.
L’infrastruttura sorgerebbe in una posizione estremamente centrale e delicata. Più precisamente, l’impianto verrebbe installato tra il plesso scolastico e il municipio, in un’area di proprietà della stessa compagnia telefonica, lungo via XXV Aprile.
La richiesta è giunta in Comune come un fulmine a ciel sereno. Nel documento ufficiale si legge: «Si rende noto che le società Inwit Spa e FiberCop Spa, in nome e per conto di Tim Spa, hanno presentato istanza unica per la realizzazione di una nuova infrastruttura per telecomunicazioni, acquisita al protocollo del Comune di Asso in data 26 febbraio 2026. Il progetto prevede la realizzazione di una nuova stazione radio base di proprietà Inwit Spa nel Comune di Asso, in via XXV Aprile numero 9».
Non è difficile individuare l’area interessata: si tratta di uno spazio a ridosso delle scuole, dove si concentrano elementari, medie e scuola dell’infanzia, oltre a trovarsi a poca distanza anche dal municipio, dall’ufficio postale e dalla farmacia.
Sarà anche di fianco, visivamente, alla torre del castello di Asso per chi arriva in paese. Una posizione che, proprio per la sua centralità e per la presenza quotidiana di bambini e famiglie, sta sollevando più di una perplessità.
Il sindaco Mirko Donadini, pur mantenendo un approccio prudente e istituzionale, non nasconde il proprio disappunto. «Siamo a conoscenza della situazione – spiega il primo cittadino– e non siamo ovviamente contenti della scelta della localizzazione dell’antenna. Intendiamo formalizzare una richiesta per valutare uno spostamento in un’altra zona».
Il primo cittadino sottolinea però anche le difficoltà: l’area individuata è infatti di proprietà della compagnia telefonica, un elemento che potrebbe complicare eventuali margini di manovra.
L’Amministrazione comunale sta quindi avviando tutte le verifiche del caso, come previsto in queste circostanze, sia dal punto di vista tecnico sia normativo. Parallelamente, l’intenzione è quella di aprire un confronto diretto con l’azienda per cercare una soluzione condivisa che tenga conto delle esigenze del territorio.
L’obiettivo è individuare un sito alternativo, meno impattante sotto il profilo urbanistico ma anche estetico. La zona indicata dal progetto viene infatti ritenuta troppo sensibile, sia per la vicinanza agli edifici pubblici sia, soprattutto, per la presenza del polo scolastico.
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