Bici rubata al sacerdote, gli alpini gliene regalano una nuova
Albese con Cassano Padre Cristofoto Lokossa usa il mezzo a due ruote per spostarsi tra le varie parrocchie della comunità pastorale
Albese con Cassano
Aveva scritto una letterina a Gesù Bambino per Natale chiedendo una bicicletta. L’aveva fatta spedire con un palloncino assieme a quella dei bambini, padre Cristoforo Lokossa: alla fine è arrivata ieri, una splendida bicicletta elettrica, consegnata in chiesa.
Dopo la messa delle 10,30 ad Albese con Cassano la comunità si è raccolta attorno al religioso e gli Alpini della sezione di Albese con Cassano e Tavernerio gli hanno regalato il nuovo mezzo.
Tutta la bella storia ha avuto inizio a dicembre da un brutto episodio, quando ignoti avevano rubato l’unico mezzo di locomozione di don Cristoforo, da anni collaboratore parrocchiale conosciuto e apprezzato. Il religioso aveva appoggiato, come sempre, la sua bicicletta nella chiesa parrocchiale di San Vittore ad Albavilla - poco dopo mezzogiorno - all’uscita, la bici non c’era più.
Il sacerdote usa il mezzo a due ruote per spostarsi tra le varie parrocchie della comunità pastorale di Albavilla e Albese con Cassano: per lui si è trattato di un danno importante. Per questo, a dicembre, in occasione del lancio dei palloncini, c’era anche una lettera scritta di suo pugno in cui chiedeva la restituzione della bicicletta rubata. La lettera si è alzata in cielo insieme a quelle dei bambini e, alla fine, la sorpresa di ieri non è stata la bici rubata, ma una nuova e ancora migliore.
Spiega il capogruppo degli Alpini di Albese con Cassano e Tavernerio, Sandro Bertola: «Abbiamo voluto fare una sorpresa a padre Cristoforo regalandogli una bicicletta elettrica, acquistata con i soldi in cassa degli Alpini. Ci siamo impegnati per fargli questa bella sorpresa: l’idea è nata a dicembre, quando gli hanno rubato la bici. Le nostre casse non sono floride, ma ci sembrava giusto fare questo regalo, considerando la disponibilità e l’impegno di padre Cristoforo e la sua necessità di girare tra Albavilla, Carcano e Albese con Cassano con l’unico mezzo di cui dispone. Fino alla settimana scorsa si era fatto prestare una bici da un parrocchiano di Albavilla, ma doveva restituirla».
C’è stata un’unità di intenti tra diverse persone: «Luisa Riva, della rivendita di biciclette di Albese con Cassano, ci ha fatto un prezzo di favore, vendendocela praticamente a prezzo di costo e aggiungendo anche un omaggio. Questo ci ha dato la possibilità di comprare una bici ancora più bella per padre Cristoforo. Ieri, dopo la messa delle 10,30, ci siamo trovati per consegnargliela».
Una piccola manifestazione, ma molto sentita dai parrocchiani. Silvia Lunardi ricorda come il sacerdote avesse chiesto, tramite la letterina partita con il palloncino, proprio una bicicletta: «Ha affidato la letterina a mia figlia per spedirla insieme alle altre sotto Natale. Chiedeva di riavere la bicicletta rubata: alla fine la comunità è riuscita a dargliene una nuova».
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