Ecco il grande cuore dei lambrughesi. Per aiutare Noemi raccolti 2.500 euro
La storia. Continua la gara di solidarietà per sostenere i costi di trasporto a scuola della bimba. In settimana lanciato l’appello per lei dall’associazione “Azione Lambro”: «Un grazie a tutti»
Lambrugo
Il buon cuore dei lambrughesi e di tutto il territorio porta al trionfo della solidarietà a favore della piccola Noemi Bisceglia.
La raccolta fondi, lanciata a metà settimana, ha permesso di raccogliere già oltre 2500 euro per sostenere le spese di trasporto della giovanissima lambrughese, 13 anni, ragazzina con disabilità, verso la scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri”, a Mariano Comense. L’appello dell’associazione “Azione Lambro”, che ha lanciato la campagna di raccolta fondi, dal titolo “Non fermiamo Noemi”, ha fatto breccia e in molti hanno donato con gioia. Persone non solo di Lambrugo, ma anche di Como e dei paesi del territorio provinciale, hanno deciso di mettere mano al cuore (e al portafoglio) e di donare.
Chi poco, chi tanto (non importa la quantità), come spiega il presidente del sodalizio, Michele Catalano. Quello che conta è il risultato definito straordinario, che già permette largamente di sostenere le spese di benzina per il trasporto da qui fino alla fine dell’anno scolastico. Ora l’iniziativa si allarga, grazie ai fondi ricevuti, alla possibilità di offrire a Noemi ulteriori sedute di fisioterapia e di logopedia.
La famiglia della giovanissima studentessa si è trasferita a Lambrugo nei mesi scorsi e la ragazzina però, giustamente, continua a frequentare le scuole medie marianesi, dove è seguita e ha i suoi amici e compagni. Il nucleo familiare è numeroso e i genitori, mamma Anna Dembech e papà Salvatore Bisceglia, con grande dignità e con una grande forza, avevano raccontato di avere problemi economici.
L’associazione lambrughese “Azione Lambro” si era quindi mobilitata subito per accompagnare la ragazzina da casa a scuola e da scuola a casa. I volontari si sono autotassati, però le spese non sono poche.
L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Flavio Mauri, è riuscita a organizzare coi servizi sociali il viaggio del rientro pomeridiano. Il sodalizio, che si occupa da anni anche di trasporti sociali, continua nel trasporto verso la scuola alla mattina. Le spese però non sono indifferenti anche per i volontari: da qui la scelta dell’appello, che ha attivato la gara di solidarietà.
Catalano non nasconde la commozione e la gratitudine per la risposta così ampia arrivata davvero nel giro di pochissime ore dall’appello pubblico, lanciato anche dalle pagine del nostro giornale: «Vogliamo esprimere gratitudine alle prime persone dal cuore d’oro che hanno risposto con incredibile generosità al nostro appello per Noemi – commenta Catalano - In questi giorni abbiamo visto piccoli gesti trasformarsi in grandi speranze. Vedere la nostra cittadinanza così partecipe ci emoziona e ci conferma una verità preziosa: nella nostra comunità nessuno viene lasciato indietro. Grazie alle prime donazioni, abbiamo già coperto molti chilometri di questa lunga maratona solidale che ci porterà fino a giugno. Ma la strada è ancora tanta: ogni contributo, anche il più piccolo, è il carburante fondamentale per non spegnere il motore di questo progetto. Grazie a chi è passato in sede, a chi ci ha fermato per strada e a chi ha condiviso il nostro messaggio».
«Questa generosità ci permette oggi di guardare ancora più lontano. Possiamo annunciare con gioia che a breve avremo un colloquio con la dirigente scolastica di Mariano Comense: l’obiettivo è valutare l’inizio di un percorso specifico di fisioterapia e logopedia per Noemi. Grazie alle donazioni, vogliamo garantirle non solo il viaggio verso la scuola, ma anche tutti gli strumenti specialistici necessari alla sua crescita».
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