Erba esclusa dai paesi montani? «Intanto via l’Imu sui terreni agricoli»

Erba Si aspetta ancora una decisione definitiva del governo sulla nuova classificazione. Redaelli: «In via precauzionale, per scongiurare l’imposta, noi azzeriamo l’aliquota»

Erba

Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. In attesa di una decisione definitiva da parte del governo sulla nuova classificazione dei comuni montani, l’amministrazione erbese ha deciso di portare a 0,0 per cento l’aliquota Imu sui terreni agricoli: «È una mossa precauzionale per scongiurare il pagamento dell’imposta, non dovuta dai residenti nei comuni montani, nel caso in cui la città di Erba dovesse finire declassata» spiega l’assessore alle finanze Matteo Redaelli.

La delibera

La proposta di delibera è stata discussa venerdì sera in commissione bilancio e approderà in consiglio comunale alla fine di febbraio. Come si legge nel documento, «l’eventuale esclusione del Comune di Erba dalla classificazione di comune montano comporterebbe riflessi anche in materia di Imu» dal momento che i terreni agricoli sono esenti dall’imposta nei comuni montani, ma non in quelli di pianura.

A questo proposito, la legge prevede un’aliquota base dello 0,86 per cento che gli enti locali possono aumentare fino all’1,06 per cento o diminuire fino all’azzeramento. Da qui la scelta di introdurre l’aliquota allo 0,00 per cento nella città di Erba, così da scongiurare sorprese nel caso in cui arrivasse il declassamento (la miccia, in questo modo, è disinnescata anche per gli anni futuri). «Nella prima proposta avanzata a dicembre dal governo, con criteri particolarmente restringenti, Erba risultava esclusa dai comuni montani» ricorda l’assessore Redaelli. «Ora dall’ultima bozza in circolazione sembra essere tornata nella lista e ci auguriamo tutto resti così, ma in mancanza di un decreto ufficiale abbiamo deciso di muoverci per scongiurare il pagamento dell’Imu su terreni agricoli. Così siamo a posto anche se Erba dovesse finire declassata nei prossimi anni».

L’aliquota si sarebbe potuta azzerare anche in seguito all’approvazione del decreto, a fronte di un effettivo declassamento. «Ma il termine per definire le aliquote Imu per l’anno in corso è la fine di febbraio. Se avessimo compiuto quella scelta in seguito, almeno per l’anno in corso i cittadini avrebbero dovuto pagare l’Imu sui terreni agricoli secondo l’aliquota base dello 0,86 per cento che scatterebbe automaticamente» chiarisce Redaelli.

Attualmente per la città di Erba non è esplicitata alcuna aliquota Imu sui terreni agricoli, proprio alla luce dell’esenzione riservata ai comuni montani. La delibera prevede dunque di inserire la nuova aliquota dello 0,0 per cento a fronte di un eventuale declassamento, scongiurando così l’inserimento automatico dell’aliquota base dello 0,86 per cento.

Le altre aliquote

Il consiglio comunale confermerà poi tutte le altre aliquote, aggiornate l’ultima volta nel dicembre 2024: l’aliquota base è 1,06 per cento, l’aliquota per gli immobili produttivi 1,01 per cento, quella per le abitazioni principali di lusso 0,6 per cento (l’Imu sulle abitazioni principali è dovuta solo per gli immobili di pregio), quella sui fabbricati rurali strumentali 0,1 per cento.

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