Giornata mondiale delle zone umide e una proposta per tutelare le aree che ospitano anfibi allo “Zoc del Peric”

Lurago d’Erba Il circolo “Ilaria Alpi”ha lanciato la proposta: «Queste specie vanno protette sono un bene inestimabile»

Un angolo di natura quasi incontaminata: un’area umida e boschiva dove trovano il loro habitat gli anfibi.

Oggi ricorre Giornata mondiale delle zone umide. Proprio per questa occasione il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” ricorda la valenza ambientale dell’area umida dello ‘Zoc del Peric’, posta a confine tra Lurago d’Erba e Alzate Brianza.

«L’associazione ha avviato la proposta affinché la zona venga inserita tra le Aree di Rilevanza Erpetologica (Are), per la tutela degli areali connessi alla presenza degli anfibi – spiega Antonio Bertelè che, per conto del Circolo, ha attivato la procedura - abbiamo sentito l’esigenza di entrare in una rete che ci permetta di avere collegamenti indispensabili per la salvaguardia di specie che vengono minacciate, in primo luogo dalle attività umane dirette e in secondo da quelle indirette, come l’introduzione di specie alloctone invasive, con effetti spesso devastanti sulla fauna locale».

E aggiunge: «Ci è sembrato quindi di grande valenza presentare la domanda di ammissione al progetto Are, proprio per tutelare le aree che ospitano anfibi, tra cui ad esempio la rarissima rana di Lataste. Dobbiamo ringraziare Alessandro Monti, dottore naturalista e agrotecnico laureato, per averci supportato con la sua competenza nella stesura della presentazione».

Conclude: «Gli anfibi e i rettili presenti nella zona umida sono un bene inestimabile per la biodiversità, in un territorio come quello erbese in cui l’intervento umano lascia sempre meno spazio agli altri esseri viventi».

Della procedura sono stati informati i Comuni interessati, ovvero Lurago d’Erba, Alzate Brianza e Inverigo, i cui territori ospitano il Parco locale di interesse sovracomunale dello Zoc del Peric.

Negli ultimi anni l’area è stata valorizzata anche grazie ai volontari del Circolo, che hanno organizzato campi di volontariato internazionale, visite guidate di scolaresche, interventi di manutenzione dei sentieri, oltre all’installazione di alcune bacheche informative sulla flora e sulla fauna dei luoghi. Per avere informazioni sul parco è inoltre possibile visitare il sito web www.zocdelperic.it.

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