In via Volta «no al taglio degli alberi»

Erba Il Circolo ambiente “Ilaria Alpi” ha chiesto l’intervento della Soprintendenza contro il progetto. L’assessore Alessio Nava: «Sono sereno e tranquillo»

Erba

Il Circolo ambiente “Ilaria Alpi” ha segnalato alla Soprintendenza il progetto che prevede la realizzazione di una palazzina e di un parcheggio pubblico nel parco privato compreso tra via Volta e via Diaz, davanti al condominio “Ai cedri”. Il progetto è stato approvato la scorsa settimana dalla giunta e ha raccolto critiche anche dai gruppi di minoranza: «È un progetto per la rigenerazione del centro, sono sereno e tranquillo» dice l’assessore all’ambiente Alessio Nava.

La segnalazione

«Come associazione avevamo già contestato, fin dalla previsione nel Pgt, l’intervento in via Volta» ricorda Roberto Fumagalli, presidente del Circolo ambiente. «Un progetto che, se attuato, determinerà la cancellazione di quello che, seppure privato, è uno degli ultimi parchi alberati nel centro della città, di grande pregio ambientale e paesaggistico».

Martedì è partita la segnalazione alla Soprintendenza per i beni ambientali: «Abbiamo espresso la nostra preoccupazione, si prevede di cancellare il parco - tagliando molti degli alberi di alto fusto esistenti - per fare spazio a una palazzina di quattro piani e a una nuova distesa di asfalto per un parcheggio pubblico da 15 posti» dice Fumagalli.

Lo schema di convenzione tra il Comune di Erba e l’Impresa Stampini Srl, la società proprietaria dell’area che ha proposto il progetto, è stato approvato dalla giunta il 2 febbraio e prevede che il parcheggio pubblico venga realizzato entro cinque mesi con ingresso di fianco alla Libreria di via Volta.

A questo proposito, il presidente del Circolo ambiente trova incredibile «che la commissione comunale per il paesaggio abbia dato parere favorevole al progetto, classificandolo con giudizio d’impatto neutro. Oltretutto sembra che la giunta abbia basato il taglio degli alberi secolari (tra cui cedri, pini, ginkgo biloba) solo sulla base della relazione predisposta dall’agronomo incaricato dal proprietario del terreno».

Ci chiediamo, conclude Fumagalli, «se l’assessore all’ambiente era distratto al momento della discussione della delibera di giunta, visto che ha votato a favore di un intervento che è l’ennesimo progetto di cementificazione di aree verdi negli ultimi cinque anni dopo via Galilei, via Monti, via Marconi e altri ancora, per non parlare poi dei parcheggi realizzati o previsti in via Fiume, via Battisti, ad Arcellasco e a Crevenna».

Chiesti chiarimenti

A quanto risulta a La Provincia, la Soprintendenza avrebbe già chiesto chiarimenti in Comune in merito al progetto; da Palazzo Majnoni fanno notare che il parco, di proprietà privata, non è sottoposto ad alcun vincolo.

«Faccio l’amministratore con diversi ruoli da trent’anni, ho visto passare sette amministrazioni e che io ricordi mai una volta il Circolo ambiente “Ilaria Alpi” è stato a favore di qualcosa» premette l’assessore Nava. «Li posso rassicurare: quel giorno in giunta non ero per nulla distratto, non sono abituato a dare o prendere lezioni».

La posizione dell’assessore è chiara: «Sono favorevole a un progetto che riguarda la rigenerazione urbana del nostro centro. Il verde verrà ripiantumato, e non solo abbattuto come sostengono loro: scrivete pure che sono sereno e tranquillo».

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