Lago di Pusiano tra i più inquinati: «Via gli scarichi fognari»
Pusiano Nel bacino risultano da anni agenti biologici e chimici. Dalla Regione 3,17 milioni: «Usiamoli per un progetto mirato»
Pusiano
Il nuovo stanziamento approvato dalla Regione Lombardia per il risanamento delle acque dei laghi lombardi riaccende l’attenzione sulla situazione del lago di Pusiano, da anni al centro di criticità ambientali.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore Giorgio Maione, ha destinato oltre 3,17 milioni di euro per il triennio 2026-2028, con contributi a fondo perduto fino a 300 mila euro per progetti dedicati alla tutela della biodiversità, alla riqualificazione delle sponde e al miglioramento dei sistemi fognari. Ora si devono presentare i progetti.
Proprio su quest’ultimo aspetto si concentra l’appello del Circolo Ambiente Ilaria Alpi, che auspica l’utilizzo di parte dei fondi per interventi concreti sul lago erbese. Negli ultimi anni, infatti, il lago di Pusiano è stato più volte indicato come uno dei bacini più inquinati dell’area tra le province di Como e Lecco.
Le criticità sono emerse anche la scorsa estate, quando alcune spiagge e punti di accesso nei territori di Pusiano e Merone sono stati dichiarati non balneabili, confermando una situazione già segnalata negli anni precedenti. A preoccupare ulteriormente sono stati anche i dati sulla presenza di Pfas, sostanze chimiche persistenti rilevate in concentrazioni elevate rispetto ad altri laghi briantei.
«I dati relativi al lago di Pusiano attestano una situazione di forte inquinamento – spiega Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente Ilaria Alpi – Il problema principale resta quello degli scarichi fognari che confluiscono nel lago direttamente o attraverso gli affluenti. Serve un piano strutturale per l’efficientamento delle reti e per eliminare le immissioni non depurate. C’è il tema della sussistenza degli sfioratori di piena, che - in caso di forti piogge - scaricano i reflui non depurati in prossimità delle sponde dei laghi o dei fiumi. Quest’ultimo tema è legato al fatto che vi siano ancora troppe fognature di tipo misto, soprattutto nei comuni del Triangolo Lariano».
L’associazione chiede quindi che Comuni rivieraschi, Province e Regione intercettino le risorse del bando in uscita ad aprile per avviare interventi mirati al disinquinamento, ritenuti indispensabili anche per il futuro turistico e ambientale del territorio.
Il tema sarà al centro dell’incontro pubblico “Come sta il lago di Pusiano? - Qualità delle acque del lago tra inquinamento e crisi climatica”, in programma venerdì 10 aprile a Pusiano presso Palazzo Beauharnais. L’iniziativa vuole fare il punto sulla reale condizione del bacino e sensibilizzare la comunità locale sulla necessità di interventi concreti.
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