Treni Erba-Milano. Oggi 10 minuti in più
rispetto a 60 anni fa

Trasporti Solo nell’Ottocento e un secolo fa erano più lenti: dagli anni Sessanta e fino ai Novanta i convogli coprivano la tratta con tempi migliori di quelli di oggi

Erba

Quando si parla di disagi sulla Milano-Asso, o di cantieri che causeranno problemi ai pendolari, sono sempre in tanti a ricordare i bei tempi andati: «Quando ero giovane si andava a Milano in 50 minuti, ora è molto peggio» sospirano gli anziani, mentre per studenti e pendolari «Erba e Milano sembrano sempre più lontani». Luoghi comuni? No, per una volta è tutto vero: l’analisi dei vecchi orari ferroviari prova il peggioramento dei tempi di percorrenza.

I collegamenti

Il tema dei collegamenti con Milano è tornato di attualità nei giorni scorsi, quando Ferrovienord ha annunciato lavori infrastrutturali tra Erba e Arosio che ad aprile, maggio e giugno causeranno l’aumento dei tempi di percorrenza e l’interruzione di alcune corse fra le stazioni di Erba e Merone, un tratto che verrà coperto dai bus sostitutivi.

Le prime lamentele sono arrivate dai rappresentanti dei pendolari, che hanno scritto una lettera all’assessore regionale ai trasporti Franco Lucente, mentre l’imprenditore e consigliere comunale Giorgio Zappa ha sollecitato investimenti per ridurre i tempi di percorrenza tra Erba e Milano: a sentire lui gli anni passano, la tecnologia evolve a ritmi mai visti prima, ma le condizioni di viaggio sembrano fare solo passi indietro.

È l’occasione giusta per smentire o confermare una tesi che gira da molti anni. Per farlo, La Provincia ha studiato gli orari ferroviari storici, a partire da quello del 1897: all’epoca chi saliva in carrozza a Milano alle 7.45 arrivava a Erba alle 9.46, le corse giornaliere erano poche e i tempi di percorrenza erano sempre tra le due ore e le due ore e mezza. Dire che nell’Ottocento si viaggiava meglio rispetto al 2026 è semplicemente falso.

Lo stesso vale per il 1924: forse “quando c’era lui” i treni arrivavano in orario, un mito tutto da dimostrare, ma certo non viaggiavano più veloci. Nel 1924, l’anno delle elezioni che spianarono la strada ai fascisti, per andare da Milano a Erba si impiegava in media un’ora e mezza, per raggiungere Asso fino a due ore e cinque minuti; e vale in entrambi i sensi di percorrenza.

La storia cambia a metà Novecento. La premessa è che oggi i tempi di percorrenza sono 65 minuti tra Erba e Milano, 80 minuti tra Asso e Milano, senza distinzioni tra le corse giornaliere. Nel 1960, i tempi di percorrenza tra Erba e Milano variavano da 55 a 65 minuti; quelli tra Asso e Milano da 72 a 80 minuti. Alcune corse arrivavano a destinazione in meno di un’ora, come ricordano gli anziani.

Gli anni Ottanta

Andava meglio anche nel 1985: tra 58 e 63 minuti per la tratta Erba-Milano, tra 73 e 80 minuti per la tratta Asso-Milano. Meritano il rimpianto anche gli anni Novanta: nel 1995 si viaggiava da Erba a Milano in 50 minuti con le corse più veloci, in 61 con quelle che facevano un maggior numero di fermate; tra Asso e Milano ci si spostava in 62 minuti con i treni più veloci, in 67-74 minuti con quelli più lenti.

Trent’anni più tardi, Erba e Milano sembrano davvero più distanti. Sulla linea è cresciuto il numero dei passeggeri e ci sono più treni da gestire, tutto vero; ma è anche vero che le infrastrutture sulla Milano-Asso non sono cresciute allo stesso ritmo della domanda. I pendolari lo ripetono spesso: abbiamo treni nuovi, di ultima generazione, su una linea che in gran parte è rimasta quella di tanti anni fa.

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