Treni, fine della tregua sulla Milano-Asso: riprendono i lavori e i disagi per i pendolari

Il caso Dopo la pausa dovuta alle Olimpiadi ricominciano i cantieri infrastrutturali sulla linea. Dopo le 21 per tornare a casa ci vogliono due ore

erba

Finita la “tregua olimpica”, sulla Milano-Asso riprendono i lavori infrastrutturali con forti limitazioni alla circolazione dopo le 21. Per tornare a Erba o Asso, gli utenti devono prendere un treno e due bus sostitutivi, quindi tre mezzi per due ore complessive di percorrenza.

«Le nostre richieste sono state ignorate, potenziano il servizio per le Olimpiadi ma non si curano dei viaggiatori quotidiani» commenta C hristian Rech del Comitato pendolari Milano-Asso.

La circolazione serale era stata limitata in una prima fase dal 17 novembre 2025 al 30 gennaio 2026 per favorire «lavori di potenziamento infrastrutturale nella tratta Palazzolo - Camnago - Seveso», come aveva spiegato Trenord. I cantieri consentono il passaggio dei treni da Milano Cadorna alla stazione di Palazzolo Milanese, poi da lì a Seveso c’è un blocco.

Soluzione criticata

I pendolari, pur riconoscendo l’utilità dei lavori, criticarono fortemente la soluzione alternativa: gli utenti devono prendere il treno a Cadorna, poi un bus da Palazzolo a Seveso, poi un secondo bus da Seveso a Erba o Asso; tenendo conto delle attese fra una coincidenza e l’altra, si arriva a due ore di percorrenza.

In concomitanza con le Olimpiadi Milano Cortina, dal 31 gennaio al 22 febbraio i cantieri si sono interrotti e la circolazione serale è tornata regolare. Dal 23 febbraio i lavori riprendono: proseguiranno fino al 30 aprile 2026, con tutte le limitazioni del caso.

«Abbiamo scritto più di una volta a Trenord e Regione Lombardia, segnalando come questa soluzione sia scomodissima, ma non ci sono state risposte né modifiche sostanziali» dice Rech, rappresentante del Comitato pendolari Milano-Asso. «La pausa dei cantieri in occasione delle Olimpiadi sarebbe stato il momento buono per prevedere dei correttivi, invece niente».

Il rammarico, prosegue Rech, «è che per le Olimpiadi il servizio è stato potenziato, ma invece per i viaggiatori normali non è stato fatto nulla».

L’ultima corsa

Dal 23 febbraio, l’ultimo treno diretto da Milano a Erba è alle 21.09. Poi non resta che armarsi di tanta pazienza. Alle 21.53 c’è un treno da Cadorna a Palazzolo, da lì alle 22.27 un bus fino a Mariano, da Mariano alle 23.25 un bus che arriva a Erba alle 23.55 e ad Asso alle 0.12. Il tempo di percorrenza supera le due ore.

Alle 22.53 c’è un altro treno da Cadorna, fino a Palazzolo. Anche in questo bisogna prendere un primo bus che arriva a Seveso (non più a Mariano) alle 23.55, da Seveso un secondo bus arriva a Erba alle 0.42 e ad Asso alle 0.59.

Lo stesso problema si registra in senso opposto, anche se i viaggiatori diretti a Milano dopo le 21 sono molti meno. L’ultimo treno diretto da Erba è alle 20.46: alle 21.36 bisogna prendere un bus fino a Seveso, da Seveso un bus fino a Palazzolo e da lì il treno per Milano Cadorna, son arrivo alle 23.37. Ancora una volta, due ore di percorrenza sempre che tutte le coincidenze vengano rispettate.

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