Vigili del fuoco di Erba e Canzo, un anno da record
Il bilancio Il 2025 è stato caratterizzato dalle emergenze legate a maltempo e allagamenti
Erba
Anno record per i vigili del fuoco del distaccamento di Erba e del distaccamento di Canzo, si sono superate abbondantemente le mille uscite. Per entrambi i distaccamenti non si ricorda un numero d’interventi tale in passato.
Ad Erba la sirena dei Vigili del Fuoco ha suonato 582 volte, mentre a Canzo complessivamente gli interventi sono stati 523, per un totale di 1.105 uscite nel corso dell’anno: praticamente tre volte al giorno i mezzi sono partiti o da Canzo o da Erba. Per Erba si parla di quasi due uscite al giorno per i 35 volontari impegnati; all’interno dei due distaccamenti erbesi sono impegnate in totale 54 persone.
«Meno incendi, ma più violenti»
Evoluzione particolare per quanto riguarda la tipologia di intervento: i nubifragi e il maltempo hanno superato nell’Erbese abbondantemente gli incendi. Ci sono poi diverse chiamate abbastanza inutili da parte dei cittadini che vanno quasi nel campo del “problem solving”, tanto da vedere convocati i pompieri anche in liti condominiali.
(Foto di Stefano Bartesaghi)
Il responsabile del distaccamento di via Trieste ad Erba, Gabriele Redaelli, racconta del grande impegno profuso durante il 2025: «Per quanto riguarda il numero di interventi è assolutamente un anno record, penso ci siamo attestati attorno alla cinquantina in più dell’anno scorso e la crescita è costante negli ultimi anni. È cambiata anche il peso dell’operato, ci sono più interventi impegnativi su più giorni, tipo, per fare un esempio l’incendio di Ponte Lambro. Gli incendi sono in minor numero ma più violenti».
Poi c’è qualche chiamata di troppo: «I nostri concittadini ci mostrano una grande fiducia, tanto da chiamarci anche per la risoluzione di problemi che potrebbero gestire da soli, come i litigi tra condomini o per le difficoltà più disparate. Parliamo comunque di un numero ancora non rilevante, ma anche in questo caso, come in quello del soccorso in montagna, c’è stata un’evoluzione della richiesta di intervento».
Sotto l’acqua
I vigili del fuoco ormai si potrebbero quasi chiamare vigili dell’acqua, vista la sempre maggior incidenza dei nubifragi nel numero di interventi: «I mesi estivi ormai sono condizionati da queste bombe d’acqua, con dei picchi di precipitazioni che sono una novità, e il maltempo la fa da padrona nel nostro operato – continua Redaelli -. Tra i nubifragi ci sono interventi complessi, come quelli a Blevio o a Como, che ci hanno visti impegnati su più giorni; poi smottamenti e interventi per allagamenti sono ormai una parte importante del nostro lavoro».
Sono 35 gli uomini impegnati nel distaccamento di Erba: «Abbiamo avuto due pensionamenti nel corso dell’anno, cerchiamo sempre nuovi volontari, possono contattarci al numero del distaccamento: 031.641222».
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