Canottaggio / Como città
Mercoledì 17 Dicembre 2025
Fraquelli e il gruppo olimpico: «Ho ritrovato atlete motivate»
Parla il comasco, ct della squadra nazionale femminile di canottaggio
como
Terminato l’ultimo raduno dell’anno, chi da Sabaudia e chi da Piediluco, gli azzurri del gruppo olimpico tornano a casa per la pausa natalizia. Una pausa tutt’altro che lunga, perché già nella prima settimana di gennaio prossimo si torna ai remi per il primo raduno valutativo del 2026.
Prima di partire per tornare a casa, le dodici atlete presenti a Sabaudia, tra le quali Elisa Mondelli (Fiamme Gialle/Moltrasio) e Giorgia Pelacchi (Fiamme Rosse/Lario), sono state salutate dal direttore sportivo Rossano Galtarossa, che ha incontrato anche il capo allenatore Stefano Fraquelli e lo staff medico, seguendo gli ultimi allenamenti in barca dell’anno nelle acque del lago di Paola. Le sensazioni sono buone circa lo stato di forma e di salute delle atlete.
«Devo dire che torno a casa soddisfatto – afferma Fraquelli – e l’ho detto anche a Galtarossa. Per quanto riguarda il mio settore, dopo le Olimpiadi di Parigi, c’era stato un comprensibile allentamento della tensione, che si è tradotto nei risultati non certo brillanti ai Mondiali assoluti in Cina. Parlo ovviamente del gruppo femminile. In questo ultimo raduno, però la situazione è cambiata in meglio».
Ovvero? «Abbiamo preso in esame l’andamento di tutto l’anno, sotto tutti gli aspetti. Strada facendo i riscontri ai test e agli allenamenti sono progressivamente migliorati e ho potuto constatare che le ragazze hanno reagito molto bene a qualche risultato deludente e sono tornate a essere motivate, pronte a ripartire da capo e con entusiasmo, in prospettiva dei Giochi di Los Angeles 2028».
Ci sono già obiettivi precisi? «È ancora presto. Ci stiamo rimettendo in carreggiata solo ora e ho inserito anche atlete più giovani a rafforzare il gruppo. Giustamente la scelta della direzione tecnica è di ripartire in singolo ed è quello che abbiamo fatto anche in questo raduno di fine stagione. Gli allenamenti in singolo sono mirati alla preparazione individuale e da lì poi si ripartirà per la formazione degli equipaggi».
Punta o coppia, su cosa scommettere? «Ma no. Tutte le strade sono aperte, Siamo solo all’inizio ed abbiamo ancora tempo per comporre il puzzle. Sicuramente il due senza rimane il punto fermo negli obiettivi olimpici, ma se il gruppo continua ed essere motivato come ora, sono certo che ci sarà la possibilità di ampliare le scelte».
Quando si ricomincia? «Torneremo in raduno il 5 gennaio prossimo». Nemmeno l’Epifania in famiglia. «Prima si torna a smaltire gli eccessi delle feste natalizie, meglio è. Dobbiamo essere pronti a ripartire subito e mi aspetto di ritrovare il gruppo ancor più motivato di adesso».
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