La Canottieri Lario e il progetto donna. «È un faro di Como»

Non solo premiazioni alla festa di Natale. C’è spazio anche per una nuova frontiera Non solo premiazionialla festa di NataleC’è spazio ancheper una nuova frontiera

Canottaggio

Con la tradizionale festa di Natale, la Canottieri Lario ha mandato in archivio il 2025. Una stagione che il presidente Claudio Salvagni ha definito estremamente positiva per essere il primo anno del nuovo direttivo.

I dati parlano chiaro, non solo sul piano puramente agonistico, ma anche per il “progetto donna”, che la consigliera Nicole Sala sta portando avanti con successo. «Un modello di “famiglia allargata” – ha detto il sindaco Alessandro Rapinese – che, al di là dei risultati agonistici, fa della Lario un faro, un’istituzione della città di Como».

Ad abbracciare il progetto di Nicole è stata sin dall’inizio la ministro comasca per le disabilità Alessandra Locatelli, ospite della serata, che ha constatato quanto in un solo anno si sta regalando un sorriso e una speranza a 24 donne ammalate di tumore e il numero è destinato a crescere.

Per la Fic, presenti il consigliere federale Rossano Galtarossa e il vice presidente del comitato Lombardia Andrea Fornasiero. Lunga la passerella dei premiati. A cominciare dagli azzurri Jacopo Frigerio, Aisha Rocek e Giorgia Pelacchi, freschi della medaglia di bronzo Coni, che hanno qualificato le rispettive ammiraglie a Parigi 2024 e che sono i punti di forza nel percorso verso Los Angeles 2028. Ma per la valorizzazione del settore nazionale Junior la Lario è in pole position, con le campionesse del mondo Carolina Cassani e Letizia Martorana in quattro senza e Veronica Poletti in otto.

La lista si allunga con i campioni italiani Giulio Zuccalà, Luca Cassina, Natan Sartor, Niccolò Gandola, Filippo Bancora, Pietro Gozzi, Jacopo Moretti, Luca Micheluzzi, Giacomo Frigerio, Cesare Luraschi, Angelo Canali, Matteo Occorso, Chiara Solano, India Del Fante Gaia e Sara Caterisano, Serena Mossi, Camilla Trombetta, Angelica Cremonesi, Annalou Tettamanti, Gaia Di Meo, Sofia Primavera e Lisa Gandola. Dei talenti emergenti il cadetto Nicolò Salvagni. Spazio anche agli allenatori Stefano Fraquelli, Stefano Luoni, Max Marinoni e Sara Prandini. Tra i nuovi progetti 2026 il rilancio della sezione pararowing con il medico sociale Paolo Tornari.

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