Lutto: addio Corti, una vita nel Como

Uno di quei personaggi di cui la storia azzurra è piena e restano indelebili nel cuore dei tifosi

Il nostro giornale ne ha dato notizia sabato: un incidente in bicicletta, forse causato da un malore, è costato la vita a Carlo Corti. Uno di quei personaggi di cui la storia del Como è piena e restano indelebili nel cuore dei tifosi.

Corti è stato per tanti anni magazziniere del Como, formava un tridente con Carmignani e Soggetti che Di Chiara, e come lui tanti altri allenatori, consideravano la squadra vincente nell’ombra. Gentilissimo, sempre con la voglia di fare due battute sul suo Como, anche adesso che era uscito da un ruolo operativo. Negli ultimi anni aveva diretto il traffico nella zona del cancello tribuna. Poi era rimasto un semplice tifoso.

Ieri sono stati tanti, tantissimi, quelli che allo stadio gli hanno dedicato un pensiero o un ricordo. E Fabregas, come avete letto a parte, ha aperto la conferenza stampa dedicando un pensiero a lui, che ha conosciuto sul capo nei primi mesi della sua esperienza comasca: «Era uno della famiglia del Como, con il suo sorriso. Siamo vicino alla sua famiglia».

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