Micro camera sul bottone della camicia per copiare al test della patente: denunciati due uomini

Il fatto Hanno 23 e 28 anni: di loro si è accorto l’esaminatore notando al momento dell’appello che non parlavano bene l’italiano. Dopo una verifica con il rilevatore di oggetti elettronici, la scoperta dei dispositivi

Como

Un uomo di 23 anni e di origini egiziane e uno di 28, di origini indiane, sono stati denunciati in stato di libertà per aver utilizzato dispositivi elettronici per superare il test della patente. Ieri, giovedì 14 maggio, i due hanno destato sospetti nell’esaminatore già al momento dell’appello, dimostrando di faticare molto a comprendere l’italiano, in motorizzazione a Como. Così, passando tra i banchi per verificare con un rilevatore apposta la presenza di strumenti elettronici per copiare le risposte, l’esaminatore ha scoperto che i due avevano con sé oggetti individuati dal rilevatore.

Una volta chiamata la polizia, gli agenti hanno perquisito i due uomini e trovato su di loro una micro camera, posizionata sul bottone della camicia e collegata a dispositivi elettronici posizionati invece sul braccio, poi un micro-auricolare all’interno dell’orecchio ed un micro-trasmettitore, con annessa scheda sim, nascosto nella tasca del pantalone.

La polizia ha quindi denunciato i due per violazione dell’articolo 1 della Legge 475 del 1925, che sanziona chi fa uso o si appropria, in esami o concorsi, delle capacità altrui.

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