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Lunedì 12 Gennaio 2026
Riva avanti nella Dakar:«A 150 all’ora schivando i sassi»
Motori «Anche oggi (ieri, n,d.a) tappa lunghissima: 459 chilometri di speciale e altri 420 di trasferimento»
Como
Dopo il giorno di riposo a Riyadh, è ripartita ieri la Dakar 2026 per la settimana decisiva ai fini della classifica finale. E’ ripartita con la tappa numero 7, una delle più lunghe ed impegnative, con 459 km di prova speciale verso Wadi Ad Dawasir, dove Mattia Riva è arrivato buon 69°, senza prendersi troppi rischi e mantenendo una più che onorevole 68ma posizione in classifica generale, considerato che è all’esordio nel rally raid più duro ed iconico del mondo.
Con questo piazzamento il pilota cernobbiese mantiene intatto il quinto posto degli italiani in gara nelle moto, dei quali si conferma primo il compagno di squadra del Team Simpaty, Tommaso Montanari. Vincitore di giornata degli azzurri è Paolo Lucci, che però è fuori classifica essendosi ritirato nella tappa marathon della scorsa settimana. «Anche oggi (ieri, n,d.a) tappa lunghissima: 459 chilometri di speciale e altri 420 di trasferimento – spiega Mattia Riva – con i primi ottanta chilometri di dune, è stato molto bello, sono andato forte e mi sono divertito un sacco. C’è da dire che fino a 150 chilometri è andato tutto bene, ma poi gli altri 300 sono stati troppo veloci, non mi sono piaciuti, anzi non sono piaciuti a nessuno. Per di più quando siamo stati raggiunti dalle auto a velocità folle per sorpassarci, ci hanno crivellati di sassi. Abbiamo fatto dei pezzi intervallati di 20 chilometri a tutta manetta: 150 all’ora fissi».
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