Coronavirus, le imprese  Ai 600 dipendenti  un bonus in busta paga
Gli impianti nello stabilimento di Refresco Italy a Caslino al Piano in provincia di Como

Coronavirus, le imprese

Ai 600 dipendenti

un bonus in busta paga

Il caso di Refresco Italy: 200 euro in più per premiare la responsabilità in questa fase di emergenza. L’ ad Roberto Rossi: «Orgoglioso di un gruppo così. L’Italia ce la farà, abbiamo riscoperto altruismo e sacrificio»

Sono orgoglioso di loro e questo è un modo concreto per dire il nostro grazie». Nelle cronache drammatiche delle ultime settimane capita di trovare storie che trasmettono fiducia e fanno sentire le persone meno sole. Una di queste ha come protagonista Refresco Italy, la società nata nel 2011 dall’acquisizione della storica Spumador di Caslino al Piano in provincia di Como, 600 dipendenti e cinque stabilimenti. L’azienda, uno dei maggiori produttori di acque minerali e bevande, ha deciso di dare un messaggio tangibile di solidarietà a tutti i lavoratori con un bonus di 200 euro nella busta paga che verrà erogata il 10 aprile. Un’iniziativa che l’amministratore delegato, Roberto Rossi, ha comunicato ai lavoratori attraverso una lettera di grande impatto emotivo.

Dottor Rossi, quando e come è nata l’idea del bonus?

Tutto è nato nei giorni immediatamente successivi all’avvio della fase di emergenza sanitaria. La responsabilità e il senso del dovere dimostrati dai nostri collaboratori, nonostante la situazione di stress e in molti casi le difficoltà a conciliare il lavoro con la cura dei figli o dei genitori anziani, mi hanno fatto sentire orgoglioso di essere al vertice di questa piccola comunità

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