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Sabato 30 Agosto 2025
Il Challenger di Como che tour de force. Oggi la finale del doppio
Tennis Tante partite per recuperare i match rinviati. Oggi i quarti e le semifinali dei singolaristi. La sfida sarà Cornea/Rodriguez-Cukierman/Ingildsen
GIUSSANO
La pioggia ha vinto, ma non ha fermato il Como Lake Challenger. Ieri, dopo il sopralluogo di primissima mattina sui campi del Tennis Como, la situazione era pessima. I teli sistemati sui non hanno retto l’urto della pioggia. E allora, via al “piano B”: il torneo di tennis si è trasferito, armi e bagagli, sui campi al coperto di Giussano. Una soluzione di emergenza, ma a cui non si è potuto ovviare. Ma, quantomeno, i tabelloni di singolare e di doppio si sono perfettamente riallineati, sebbene i doppisti – ci venga perdonato il gioco di parole – siano stati impegnati in un doppio turno di gioco.
Pronto
Ora, tutto è pronto per il rush finale al Tennis Como, la sede naturale del Challenger, con il meteo che oggi non dovrebbe giocare brutti scherzi. O non del tutto. E sarà un gran finale, ancora di rincorsa, perché oggi al doppio turno saranno chiamati i singolaristi, che disputeranno quarti e semifinali. Niente tregue, invece, per i doppisti, perché oggi pomeriggio, sul campo 1 (al terzo turno di gioco) andrà in scena la finalissima: da una parte il rumeno Victor Cornea – cerca il bis dopo il successo nel 2024 – in coppia con l’argentino Santiago Rodriguez Taverna, dall’altra l’israeliano Daniel Cukierman e il danese Johannes Ingildsen. Resta in programma domenica pomeriggio la finale del singolare che chiuderà il Como Lake Challenger.
Ieri, in una situazione “indoor”, non sono mancate le sorprese. È stato il giorno della caduta delle teste di serie, ma non del favorito e numero 1 a Como, ossia il giovane talento norvegese Nicolari Budkov Kjaer, che ha superato Giovanni Fonio, in arrivo dalle qualificazioni. Kjaer ha vinto il primo set 6-4, poi ha dovuto battagliare al tiebreak per avere la meglio sul novarese. Ai quarti, Kjaer affronterà un altro italiano, Raul Brancaccio. L’azzurro ha superato agevolmente l’ecuadoriano Alvaro Guillen Meza (numero 7 a Como, aveva eliminato il canturino Federico Arnaboldi al primo turno) con il punteggio di 6-2 6-4 in poco più di un’ora. Altro colpo di scena agli ottavi: il tedesco Henri Squire, anch’egli in arrivo dalle qualificazioni, ha superato la testa di serie numero 4, il peruviano Gonzalo Bueno: punteggio 6-3 6-4 in un’ora e 4 minuti. Infine, nell’ultimo ottavo, il croato Luka Mikrut ha superato in rimonta la wild card Carlo Alberto Caniato 1-6 6-3 6-2.
Risultati
Nei doppi, giornata intensa con la disputa di quarti e semifinali. Sono arrivate alle battute finali le migliori quattro coppie, ma c’è stata a sorpresa l’eliminazione dei favoriti Piotr Matuszewski (Polonia) e Mick Veldheer (Olanda), battuti al super tiebreak dalla coppia Cornea/Rodriguez Taverna. Nell’altra sfida, le teste di serie numero 2 Cukierman/ Ingildsen, l’hanno spuntata 6-4 0-6 10-7 sul russo Ivan Liutarevich e l’azzurro Giorgio Ricca.
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