Cantù sfiora l’impresa ma perde il derby
Partita C’è tanto rammarico per aver mancato il colpaccio di un nulla. Il misero 48% dalla lunetta grida vendetta
Cantù
Liberi di sbagliare, ma liberi da non sbagliare. Non era costretta a vincere l’Acqua S.Bernardo in occasione del 21° turno contro un’incompleta EA7 Emporio Armani Milano all’Allianz Cloud. Eppure c’è tanto rammarico per aver mancato il colpaccio di un nulla. Il misero 48% dalla lunetta grida vendetta, pagati anche i 16 rimbalzi offensivi concessi. E così il derby finisce ai milanesi 88-86.
Poeta parte con Mannion, Bolmaro, Shields, Leday e Nebo, De Raffaele conferma il quintetto delle ultime uscite. Ottimo impatto dei canturini: 7-13 guidati da uno scatenato Ballo già capace di raggiungere la doppia cifra. Brooks capitalizza un rimbalzo offensivo regalando il primo vantaggio ai suoi, i meneghini scappano sul +12 grazie alla correzione di Leday e a un break di 12-0. Green interrompe il digiuno dei suoi con un giro e tiro dalla media, Guduric batte Février per il 33-20 al termine del periodo d’avvio. Francese che troverà in contropiede il primo canestro dell’avventura brianzola, Poeta ferma tutto sul +9. Neo acquisto che colpisce anche con un pick&pop dall’arco e dalla media, Bortolani completa un parziale di 7-0 per il provvisorio 37-31. I meneghini tornano a segnare con la tripla di Ricci, poi 8-0 biancoblu con Basile a depositare in contropiede su assist di Green il -2, nuovo time-out Olimpia al 16’27”.
Bolmaro prende per mano Milano in attacco, tutti suoi i 6 punti che consentono ai biancorossi di andare al riposo sul 47-41.
Al rientro Cantù impatta con due tiri pesanti di Sneed su altrettanti assist di Chiozza. Shields ridà slancio ai padroni di casa con un gioco da tre punti per fallo di Bortolani, Green firma il sorpasso con la penetrazione del 53-54. Brooks intercetta a metà un passaggio di Février andando a schiacciare il +2, De Raffaele ci parla sopra. Di Ricci a cronometro fermo il 61-57, Okeke sfrutta il 3° fallo di Guduric per riequilibrare il punteggio ma è ancora del capitano biancorosso la tripla del 66-63 con 10’ da giocare.
In avvio dell’ultimo quarto Nebo inchioda il +4, De Nicolao dall’arco e Green riportano in scia Cantù in due occasioni. Prosegue il tira e molla: del pivot locale n°32 la correzione del 75-70, Ballo ringrazia Chiozza per il nuovo -1. Capitano dei biancorossi scatenato dai 6,75 metri, Bolmaro lo imita per l’86-82 ma Guduric fallisce il colpo del ko. Ospiti a un possesso di distanza con 1’ da giocare, di Guduric il +4 dalla lunetta, ma Bortolani la riapre ancora battendo Nebo. Green però fallisce il buzzer beater sulla sirena, fa festa Milano: finisce 88-86. L’Acqua S.Bernardo domenica ospiterà Napoli. I segnali arrivati ieri sera sono incoraggianti
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