«Noi terzi? Ora arrivano gli esami duri»

Calcio A Dopo il successo di Sassuolo, Como Women dietro Juventus e Roma assieme a Inter e Fiorentina. Il dg Keci: «Ora affronteremo bianconere, nerazzurre e viola: questi punti sono utili alla marcia salvezza»

Il Como Women può davvero sognare. Almeno questo è quello che si evince leggendo la classifica del campionato di calcio di serie A femminile, dove la squadra di Marco Bruzzano, dopo il 2-1 di sabato sul campo del Sassuolo, è salita a 10 punti al terzo posto assieme a Fiorertina e Inter, e in piena zona poule scudetto.

Eppure, nonostante l’ottimo inizio di campionato, il direttore generale Miro Keci continua sulla linea intrapresa da inizio stagione, predicando calma e piedi per terra: «Anche dopo questa vittoria in extremis ho avuto il modo di ribadirlo, questo per noi è tutto fieno in cascina per il nostro obiettivo della salvezza. Non possiamo assolutamente illuderci perché sappiamo che il campionato è molto difficile. Ora – continua Keci – ci aspetta un trittico di partite da far paura, contro Inter, Juventus e Fiorentina, e non possiamo scartare l’ipotesi di fare zero punti in queste tre gare, anche se ovviamente non è quello che vogliamo. Quindi manteniamo il profilo basso nonostante questo bell’inizio».

Umiltà

Piedi per terra ma anche consapevolezza di quanto fatto sinora: «Contro il Sassuolo abbiamo vinto il terzo scontro diretto su tre contro squadre che sulla carta dovrebbero lottare con noi per la salvezza, questo è senza dubbio positivo. La partita – racconta Keci – è stata equilibrata, noi abbiamo fatto un buon primo tempo poi sicuramente ci siamo abbassati un po’ nella ripresa, però c’è anche da dire che loro hanno trovato un gran gol da fuori ma per il resto non hanno impensierito più di tanto il nostro portiere».

Poi l’episodio finale, con il 2-1 al 91’ frutto di un clamoroso autogol di Orsi: «Ma ce lo siamo cercati – rivendica il direttore generale del Como Women – perché nel finale il mister ha messo una punta in più per provare a vincere e in occasione di quel calcio d’angolo avevamo sette calciatrici in area di rigore. Da quando sono a Como sono stato tempestato da molti episodi sfortunati, quindi un po’ di buona sorte me la prendo volentieri».

Classifica

La classifica fa venire le vertigini, ma Keci ancora non ci vuole pensare: «Per guardarla la guardo, ma senza illudermi troppo. Io non sarò tranquillo fino a che non avremo fatto i 20 punti necessari per stare tranquilli per la salvezza, che rimane il nostro obiettivo».

Ora per il Como Women ci sarà una meritata pausa, in concomitanza con gli impegni delle nazionali. Parecchie saranno le ragazze che lasceranno il centro sportivo di Cislago per raggiungere le rispettive rappresentative. Chi rimarrà agli ordini di Bruzzano riprenderà questa mattina gli allenamenti per preparare la partita con l’Inter, in programma domenica 5 novembre alle 18 a Seregno.

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