Baturina si ferma. Ma si spera per l’Inter
Infortunio Interessati i legamenti della caviglia. Tre settimane di stop, ma dipende dalla reazione del giocatore
Como
Baturina stop. Quello che sembrava un guaio da nulla (lo stesso Fabregas era parso ottimista dopo la partita), in realtà si è rivelato un po’ più serio del previsto. L’infortunio patito allo Stadium ha interessato, anche se non in maniera troppo profonda, i legamenti della caviglia sinistra. È arrivato ieri l’esito degli esami strumentali. La risonanza magnetica effettuata nelle scorse ore ha evidenziato una distrazione del legamento deltoideo della caviglia sinistra. L’ipotesi da manuale medio parla di uno stop di circa un paio di settimane. Forse tre. Il che significherebbe saltare il Lecce, l’Inter in Coppa Italia e il Cagliari. Ma la verità è che al Como sperano di accorciare i tempi e di veder come reagirà il giocatore al primo test. Il sogno? Niente Lecce ma recuperare per la sfida di Coppa Italia con l’Inter. Già impostato il percorso riabilitativo con l’obiettivo di ridurre al minimo i tempi di recupero. Il centrocampista croato sarà monitorato giorno per giorno per valutare eventuali progressi, con l’obiettivo di rimetterlo al più presto a disposizione di mister Fabregas.
L’ipotesi peggiore potrebbe essere il rientro contro la Roma del 15 marzo. Ma molto dipenderà dalla risposta della caviglia ai carichi di lavoro nella fase finale della riabilitazione. Come si è fatto male Baturina? Si è visto accasciarsi, mentre il gioco era fermo, nella ripresa, al 60’. Curioso. Sostituito mentre la Juventus stava battendo il corner da cui sarebbe arrivato il contropiede del 2-0, segnato al 61’. Ma Martin si era fatto male già nel primo tempo. Una rincorsa a un pallone in profondità, spalla a spalla con Yildiz, e alla fine ha messo male la gamba a terra finendo accasciato. C’è stato l’intervento dei sanitari, ma il giocatore si è rialzato. Quando si è buttato a terra nel secondo tempo, a centrocampo, non ha preso nessuna botta, in quel momento. Curiosità: Baturina è stato sostituito da Sergi Roberto che pochi secondi dopo, alla prima palla giocata, ha avviato l’azione del raddoppio. Quando Caqueret ha infilato la porta, Baturina era ancora in piedi vicino alla panchina e si nota un abbraccio molto bello, con molto trasporto, di Fabregas proprio a Baturina, che risponde con entusiasmo. Nonostante l’infortunio. Un’altra immagine che testimonia l’unità di gruppo che c’è nel Como.
L’assenza di Baturina priva il Como di un protagonista. Va bene che per tutta l’andata il Como non lo ha mai schierato, ma adesso era sicuramente un elemento importante della squadra. Come sostituirlo? Risposta facile e difficile al tempo stesso. Facile perché c’è Rodriguez, in panchina da tre partite, che tornerebbe titolare pronto a essere di nuovo un elemento spacca partite, magari segnando il primo gol in azzurro. E poi c’è Diao quasi pronto a tornare. Il difficile viene dal fatto che l’inserimento in mezzo di Baturina, con quella interpretazione unica del ruolo, per
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