Como calcio / Como città
Domenica 18 Gennaio 2026
Baturina stile Strefezza: titolare a Roma?
Scelte Detto questo, le frasi di Fabregas in conferenza dicono che il croato è salito di considerazione e di livello nelle scelte
Como
Andiamo a Roma pensando a Baturina. Troppo importante per il Como recuperare pienamente un giocatore del suo calibro anche in prospettiva futura. E per recuperato, non intendiamo tanto vederlo partire titolare, ma averlo come valida alternativa da inserire nelle fasi calde del match. Come Rodriguez con Diao (e viceversa) e Caqueret con Da Cunha. Invece sinora non lo è stato. Tuttalpiù ingressi a 10’ dalla fine.
Ma la conferenza stampa di sabato ci ha regalato una luce diversa. Perché Fabregas ha fatto tutto un panerigirico sul croato, anche sorprendente. In cui: 1. Lo ha paragonato a Strefezza come capacità di fare anche la fase difensiva; 2. Ha ammesso di aver sbagliato nel toglierlo troppo presto. In effetti nelle tre partite disputate da titolare (Bergamo, Roma e con il Milan), quella contro i rossoneri è stata la volta in cui è stato tolto prima, al 60’. A Bergamo era uscito a 69’, a Roma (dove Fabregas aveva optato per la formula senza centravanti) al 79’.
Ma la novità è nei riferimenti di Fabregas che lo ha investito di un “nuovo” ruolo. Sin qui si era detto che lui era il sostituto naturale di Nico Paz, adesso salta fuori che potrebbe avere un ruolo anche da esterno e non di ripiego. Oddio, nei filmati che giravano questa estate Baturina si era visto anche giostrare sulla fascia. E lì aveva giocato a Bergamo. Detto questo, le frasi di Fabregas in conferenza dicono che il croato è salito di considerazione e di livello nelle scelte. Ce lo aspettiamo più spesso dall’inizio o più presto a partita in corso. A Roma potrebbe partire ancora dal 1’. Intanto dal mercato arrivano indicazioni su come la società (e Fabregas) intende muoversi per rinforzare la squadra.
Un tema evidentemente è quello della fascia di sinistra se è stato mandato Ludi in Brasile a vedere Kaiki Bruno e se adesso è spuntata la voce di Nuno Tavares, uno che può giocare a destra e a sinistra e che spinge molto. Evidentemente in prospettiva Cesc vuole essere più aggressivo su quella corsia, più di quanto riescano a fare Valle e Moreno. Ma è un’esigenza per giugno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA