Como, 11 punti ed sarà Europa
La situazione La volata per l’Europa League, che sembra l’obiettivo piu’ agganciabile dagli azzurri
Como
La partita di domani tra Inter e Como, al pari di quella di mercoledì tra Atalanta e Lazio, non vale solo l’accesso alla finale di Coppa Italia. Si tratta anche di un turno decisivo per i destini delle squadre protagoniste, perché la determinazione delle due squadre finaliste, al di là di chi poi vincerà la Coppa, può già dare alcune indicazioni precise sulla corsa alla qualificazione per le Coppe europee.
Il regolamento, a bocce ferme, prevede che siano sette le squadre del campionato italiano che parteciperanno alle coppe europee: quattro in Champions League, due in Europa League e una in Conference. Per la Champions vale, e prevale su tutto, la classifica, con le prime quattro posizioni del campionato.
All’Europa League accedono la quinta classificata e la vincitrice della Coppa Italia, mentre in Conference va la sesta classificata.
Ma se la Coppa Italia è vinta da una squadra che in campionato arriva tra le prime quattro, il diritto di partecipare all’Europa League si estende alla quinta e alla sesta, con la settima in Conference.
Così come se la Coppa Italia viene vinta dalla quinta o dalla sesta, ci guadagna comunque la settima, che altrimenti resterebbe fuori.
In concreto, riferendosi alle quattro semifinaliste attuali e all’odierna situazione di classifica: se dovesse vincere l’Inter, in Europa League andrebbero Como e Roma e l’Atalanta andrebbe in Conference. Se vincesse il Como idem. Se vincesse l’Atalanta andrebbero in Europa League Atalanta e Como con la Roma in Conference. Se vincesse la Lazio l’Atalanta resterebbe fuori dall’Europa, con il Como in Europa League e la Roma in Conference.
Dunque, se il Como non dovesse andare in finale, per essere più sicuro di accedere all’Europa dovrebbe tifare per la vittoria dell’Inter (nell’attuale situazione significherebbe qualificazione all’Europa League anche per la sesta classificata) o al limite dell’Atalanta (che andrebbe in Europa League e al contempo assicurerebbe un posto in Europa anche alla settima classificata, in Conference).
Intanto, in caso di arrivi a pari punti, è bene ricordare che il Como è in vantaggio su tutte le concorrenti più dirette: sulla Juventus per la doppia vittoria nelle due partite di campionato, sulla Roma (una vittoria a testa ma una differenza reti decisamente migliore per il Como), così come sull’Atalanta (con cui il Como ha pareggiato due volte ma ha una differenza reti migliore e che comunque ha un distacco di quattro punti non semplicissimo da recuperare).
In un modo o nell’altro, tramite la Coppa Italia o il campionato, sembra difficile che l’Europa possa sfuggire. Potrebbe accadere solo facendosi sorpassare da Roma e Atalanta e con la Lazio vincitrice della Coppa Italia: coincidenze che con sole cinque giornate ancora da giocare sono difficili da realizzarsi.
E la Coppa, peraltro, è ancora a portata di mano: domani sera a Milano bisogna dare il tutto per tutto.
Un ultimo conteggio, al di là di ogni scaramanzia: con 11 punti nelle ultime cinque partite di campionato, il Como è certo di arrivare davanti all’Atalanta, o al massimo a pari punti (ma è in vantaggio nella differenza reti, come abbiamo detto). Quindi, con 11 appunti si ha la certezza del sesto posto, anche nella peggiore delle ipotesi (cioè 5 vittorie su 5 da parte dell’Atalanta, scenario piuttosto improbabile). Il che significa qualificarsi per l’Europa: nella peggiore delle ipotesi in Conference, nella migliore
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