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Martedì 17 Febbraio 2026
Como, che Meazzate: San Siro spesso spietato con gli azzurri
La storia In quindici anni di serie A, ovvio che tu, piccola provinciale, perda. Ci sta. Eppure la storia ha voluto rigirare il coltello nella piaga
Como
Ottantadue gol subiti in meno di trenta partite a San Siro. Sono tanti. Ok: noi siamo il Como, e loro sono l’Inter e il Milan. In quindici anni di serie A, ovvio che tu, piccola provinciale, perda. Ci sta. Eppure la storia ha voluto rigirare il coltello nella piaga. Non solo sconfitte, ma goleade che si sono ripetute con sorprendente puntualità. Una statistica che trasforma il meraviglioso tempio calcistico milanese in una specie di mostro spaventoso.
San Siro, o il Meazza che preferiate, anche per chi non vuole ammetterlo, resta un punto di riferimento, un luogo affascinante, forse anche una seconda casa. Non solo per tifosi di Inter e Milan comaschi. Ma anche per tifosi del Como che in anni di C o di D, appassionati di calcio, qualche capatina a vedere big match o partite di Coppa la avranno pure fatta. E quando il Como è stato promosso in serie A, oggi come negli anni che furono, si scorreva il calendario per vedere quando saremmo andati a giocare a San Siro. Pochi chilometri, esodo assicurato, sogno di conquistare il mausoleo. Odio e amore. Sberleffi e rispetto. Disprezzo e ammirazione. Quello stadio che ti toglie il fiato quando ci entri e che menti perdute hanno deciso di cancellare (avrebbero dovuto rifarlo, sì, ma uguale), però con il Como è stato spietato. Accidenti. Se il 4-2 con l’Inter del 1950-51 maturò solo nei minuti finali, il 7-2 con il Milan dello stesso anno fu una sonora lezione. Anche se, invero, di quel Como si parlava come di quello di Fabregas ora: l’ottimo Como che aveva giocato a carte scoperte. Forse troppo. Nel 51-52 rieccoci: 5-1 per l’Inter, qui senza alibi o recriminazioni. Per chiudere il quadriennio di A, nel 52-53, con un 4-2 di nuovo dall’Inter.
Poi si salta negli Anni Ottanta: 1981-82, Inter-Como 4-0. Il primo di quattro identici punteggi: come nel 1988-89, nel 2002-03 e quest’anno. L’ultimo, il più amaro di tutti, visto che ci eravamo fatti la bocca buona. Ma poi ci sono state anche le goleade del Milan: nel 1987-88 Como-Milan 5-0. Con una curiosità: rossoneri in 10 dal 19’ del primo tempo, espulso Tassotti. E Milan di Sacchi a valanga, pur con l’uomo in meno. L’anno dopo, nel nebbione, 4-0. Insomma, occhio, perché a San Siro grandina. Anche se, volendo, San Siro è stato spietato con il Como anche in giornate senza grandi goleade. Nel 1980-81, un sconfitta venuta nell’inferno della gente nerazzurra inviperita per delle decisioni arbitrali. E lo scorso anno, quel 2-1 del Milan (ma anche il 2-0 dell’Inter), severo rispetto a quanto aveva fatto vedere il Como. L’ora di cambiare il trend? Speriamo. Magari ci vorrebbe una nevicata...
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