Como, è tutta Coppa tua: a Firenze da favorito

Partita Che a Firenze ha già vinto in campionato e che stasera potrebbe ritrovare anche qualche arma in più tra cui appunto Addai

Como

Da qui alla semifinale di Coppa Italia lo spazio temporale è breve, ma l’ostacolo è doppio. Como e Fiorentina stasera sono le ultime squadre a scendere in campo nella lunghissima fase degli ottavi di finale, cominciata ormai quasi due mesi fa, e già la settimana prossima si passerà ai quarti di finale.

Ma giocare oggi, anziché a dicembre, nonostante il mese molto intenso che per il Como si chiuderà domenica contro l’Atalanta, è meglio, alla luce dei fatti. Perchè il grande momento di forma che la squadra sta attraversando, la carica fortissima che arriva da risultati e prestazioni sempre più sorprendenti, può essere davvero l’arma giusta per correre in Coppa. Al contrario di chi ha problemi da risolvere in campionato o impegni importanti nelle Coppe Europee. Condizione che riguarda un po’ tutte le altre rimaste in gioco. Il Como no. Il Como viaggia su una strada diversa, e la Coppa Italia adesso può diventare veramente un obiettivo raggiungibile.

Doppio ostacolo in pochi giorni, si diceva. Perchè stasera sulla strada dei biancoblù c’è la Fiorentina, sempre più in pericolo anche dopo la sconfitta interna con il Cagliari dell’altro giorno. I viola potrebbero cogliere questa come un’occasione di riscatto, ma i pensieri del campionato sono comunque per forza di cose prevalenti vista la loro situazione, e sabato avranno una delicata trasferta a Napoli.

Non si può dare nulla per scontato, chiaramente. E si sbaglierebbe a farlo, ma il pronostico è certamente a favore del Como. Che a Firenze ha già vinto in campionato e che stasera potrebbe ritrovare anche qualche arma in più tra cui appunto Addai, il giocatore chiave di quel successo, già in panchina sabato scorso. E nel gruppo dei convocati Fabregas aveva annunciato anche Morata.

Difficile pensare però che, pur facendo sicuramente un po’ di turn over, la formazione possa snaturarsi troppo rispetto alle ultime gare. La rotazione potrebbe riguardare gli esterni bassi, che peraltro già d’abitudine Fabregas cambia spesso, a centrocampo è plausibile che possa partire dall’inizio Caqueret dando anche un po’ di riposo a uno tra Perrone e Da Cunha. L’assetto offensivo è quello su cui inevitabilmente c’è più curiosità, visto lo stato di grazia di Baturina. Che il croato resti all’inizio, facendo magari partire come esterni Addai e Rodriguez, è una delle tante ipotesi. Così come invece potrebbe esserci lui al posto di Paz, lasciando tirare il fiato a Nico. Ma anche l’ingresso eccellente di Kuhn contro il Torino candida anche il tedesco alla possibilità di essere messo alla prova da titolare.

Visti i tempi ravvicinati, Fabregas stavolta prima della partita non ha parlato, dunque non c’è la minima indicazione. Dunque qualche sorpresa stasera potrebbe esserci, viste le tante alternative, tutte valide.

Se la gara finisse in parità, si andrebbe poi direttamente ai rigori. Che per il Como non sono più un grande problema, fortunatamente. Poi, ad aspettare chi vince, ci sarà il Napoli, secondo ostacolo da superare, nel giro di due settimane. Si era detto di un gennaio molto intenso, ma se tutto va bene lo sarà anche febbraio. E speriamo possa essere davvero così.

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