Como, magico intruso per la Champions
Europa Se la gioca contro la Juventus e la Roma, due big assolute del nostro campionato
Como
se possono ancora cambiare, ma la classifica è inequivocabile, e a dieci giornate dalla fine la corsa per il quarto posto è questa: Como, Roma e Juventus. In questo momento solo gli scontri diretti potrebbero cambiare la situazione e coinvolgere Napoli e Atalanta, guardando verso l’alto e verso il basso, nonostante le distanze comincino a essere ampie: cinque punti in più del Como ha il Napoli, cinque punti in meno l’Atalanta.
Ma prima di tutto bisogna concentrarsi su Como-Roma, una partita che veramente potrebbe cambiare le sorti del campionato per la corsa al quarto posto. Il Como è già quarto in classifica, per la migliore differenza reti rispetto ai giallorossi, ma portarsi avanti di tre punti significherebbe davvero tantissimo. Non bisogna però trascurare la Juve, che può ancora superare entrambe.
Quello di domenica al Sinigaglia è l’ultimo scontro diretto tra le tre squadre in gioco. Roma e Juve si sono già affrontate sia all’andata che al ritorno, dunque saranno le altre avversarie a determinare la situazione. E vale perciò la pena di dare un’occhiata al calendario di tutte e tre.
Il Como ha ancora cinque partite in casa e cinque in trasferta. Gli impegni più duri sono certamente quelli del Sinigaglia, dove dopo la Roma dovranno giocare Inter e Napoli. Dopo la Roma arriverà il Pisa, e l’altro impegno interno rimanente è quello con il Parma, che però il Como ospiterà all’ultima giornata, quando gli emiliani potrebbero già essere decisamente salvi. In trasferta ci saranno squadre potenzialmente insidiose come Udinese, Sassuolo e Genoa, che però potrebbero via via essere in situazioni di classifica sempre più tranquille. Poi Verona e Cremonese, e qui la difficoltà si determinerà cammin facendo.
La Roma ha un calendario sulla carta un po’ più difficile. Innanzitutto perchè viene a Como, poi avrà anche la trasferta a Milano con l’Inter, e in casa dovrà ospitare l’Atalanta, che non è mai un avversario semplice e di sicuro lotterà ancora per la miglior posizione possibile in chiave europea. C’è poi alla penultima il derby con la Lazio, sempre una gara difficilissima da pronosticare indipendentemente dalle posizioni di classifica.
La Juve non ha più veri e propri scontri diretti, ma ha due trasferte difficili a Bergamo e a Milano contro il Milan, e nelle ultime giornate incontra nell’ordine Verona, Lecce e Fiorentina, squadre che potrebbero essere in piena corsa salvezza, quindi non avversari semplicissimi.
Oggi, insomma, è ancora complicato dire chi potrebbe avere il cammino peggiore, ma non viene da dire che possa essere il Como. Tanto, tantissimo passa da questo scontro di domenica, che potrebbe davvero mettere i biancoblù nella situazione di poter gestire il vantaggio e guardare seriamente alla Champions League.
Giusto per ricordarlo, c’è ancora la chance Coppa Italia, che sarebbe una strada per arrivare comunque in Europa. E tre delle quattro squadre ancora in gioco – Inter, Como e Atalanta – in caso di vittoria aprirebbero le porte europee anche alla settima classificata. Insomma, il passaporto conviene cominciare a farlo. Alla peggio, non sarà Champions ma Europa League.
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