Como-Torino al Sinigaglia. E gli azzurri sognano un sorpasso

Partita E’ giornata di big match, questo ventiduesimo turno. Domani si giocano Juventus-Napoli e Roma-Milan

Como

E’ giornata di big match, questo ventiduesimo turno. Domani si giocano Juventus-Napoli e Roma-Milan, sfide che possono ridisegnare la parte alta della classifica. E quanto questo possa c’entrare con il Como è chiarissimo, perchè qualcuno lì davanti sicuramente frenerà – magari tutte e quattro -, ma soprattutto perchè battendo il Torino oggi pomeriggio domani sera i ragazzi di Fabregas potrebbero trovarsi al quinto posto. Agganciando o addirittura superando la Juventus.

Alla peggio, certo, si resta comunque sesti. Ma l’occasione per migliorare oggi è veramente ghiotta, tanto più importante se si pensa che la prossima sfida sarà proprio quella contro la prima inseguitrice, l’Atalanta. E lì sarebbe opportuno arrivare con un vantaggio sicuro. I bergamaschi domani ospitano il Parma, che ha gli stessi punti del Torino, turno non difficilissimo. Tenerli perlomeno a cinque punti, come oggi, assicurerebbe un margine di sicurezza in più.

Che ci importa della classifica, direbbe Fabregas. Ed è un mantra che porta fortuna, per cui facciamolo anche nostro. Ma, a telecamere spente, c’è ancora qualcuno tra i tifosi del Como che non sta pensando all’Europa? Come si fa dopo aver visto il Como giocare contro il Milan e soprattutto contro la Lazio a pensare che l’obiettivo non possa e non debba essere questo? Sarebbe un delitto, persino un’ingiustizia. Sicuramente un errore.

Non si può comunque dare nulla per scontato. Se sul valore assoluto del Como non ci sono più dubbi, a livello sia di squadra che di individualità, le insidie del campionato restano. Aver segnato cinque gol a Torino nella partita di andata soltanto due mesi fa non significa che oggi automaticamente tutto diventi più semplice. I granata arrivano da tre sconfitte consecutive – due in casa con Udinese e Roma e una a Bergamo -, e non verranno qui certamente per subìre passivamente anche la quarta. La differenza tra le due squadre però c’è, e su questo dubbi non ce ne sono. Il Como è favorito, ma il Torino comincia a essere in una situazione che può velocemente diventare pericolosa. Può venirne fuori una partita più dura o ostica rispetto a quella del girone di andata, più difficile da sbrigliare per le caratteristiche della squadra di Fabregas.

Incuriosiscono perciò anche le scelte che mister Cesc farà per questa gara. Il duo delle meraviglie Paz-Baturina può essere utilissimo in qualsiasi situazione, ma essendoci anche in vista a brevissimo la partita di Coppa Italia a Firenze non è detto che non si opti per un diverso dosaggio delle energie. In attacco potrebbe tornare dall’inizio Douvikas tornando al centrocampo a due e a un assetto più classifico, dando un po’ di riposo in più a qualcuno dei centrocampisti in vista di martedì, sfida diretta in cui l’assalto offensivo sarà fondamentale fin dall’inizio. Le scelte possibili sono tante, e quel quinto posto che Fabregas fa finta di non guardare è uno stimolo importantissimo. Non è una giornata banale, ma per questo Como nessuna partita lo è mai.

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