Cremonese-Como, quante storie: una sfida mai banale
Appuntamento domenica alle 20.45 con l’ultima giornata di campionato. Nelle prossime ore la decisione del Tar sul ricorso presentato dai tifosi comaschi contro il divieto di trasferta
Lettura 2 min.Como
Non è una sfida banale. Cremonese-Como, in programma domenica alle 20.45, oggi ha una valenza nuova rispetto al passato, che ha visto più volte le due squadre correre per gli stessi obiettivi, frequentemente per la promozione da categorie inferiori. Ed è anche capitato che biancoblù e grigiorossi riuscissero a salire insieme in serie A dalla B, nel 1984, dopo aver perso entrambe l’anno prima lo spareggio a tre che aveva invece promosso il Catania.
Quanti intrecci
Due squadre, e due società, che a lungo hanno avuto una dimensione simile, e che anche in tempi recenti si sono trovate spalla a spalla. Nella stagione 2023-24, quando il Como conquistò la serie A, la Cremonese arrivò quarta e perse la finale playoff. Insomma, dire che tra le due squadre non ci sia stata una rivalità sportiva a tratti anche forte sarebbe un errore. Ma proprio in quella stagione di due anni fa le due squadre si affrontarono senza grossi problemi di ordine pubblico. Ed è questo uno dei presupposti su cui si basa il ricorso inoltrato al Tar della Lombardia dal Como Club Passione Azzurra, in particolare dal suo presidente Leonardo Palmisano. Un po’ più agitato fu l’incontro precedente, quello del maggio 2022, in cui però c’erano davvero delle circostanze particolari. Ovvero, la promozione in A della Cremonese conquistata proprio al Sinigaglia nell’ultima giornata di campionato. In quell’occasione, però, si ricorda nel ricorso, a creare problemi furono i tifosi grigiorossi, non i comaschi.
Sia come sia, la questione è ancora aperta, perlomeno si pensa fino a domani. Oggi il ricorso è stato iscritto a ruolo, una decisione è attesa in queste ore. Si tratta ovviamente di un provvedimento sospensivo della decisione della Prefettura di Cremona, che arriva però da una indicazione precisa dell’Osservatorio ministeriale: il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in provincia di Como, indipendentemente dal possesso della Blu nel cuore card. Trasferta vietata ai comaschi, in poche parole. Anche per la delicatezza della partita, che alla Cremonese può costare la retrocessione in serie B. Una sorta di nemesi di quanto accaduto al Sinigaglia quattro anni fa, anche se ai tifosi del Como la gara interessa soprattutto perchè in palio c’è la possibile conquista della qualificazione in Champions League. Vedremo come andrà. Qualche precedente in merito c’è, uno riguarda per esempio una trasferta proprio a Como dei tifosi del Parma lo scorso campionato, dapprima vietata e poi liberalizzata dal Tar.
Un’altra pagina
Resterà comunque una giornata molto particolare, un altro capitolo pregnante nella storia degli intrecci tra le due squadre lombarde. Il Como per andare in Champions deve vincere per forza, e dunque mandare in B la Cremonese dell’ex portiere azzurro Audero e del difensore comasco Bianchetti. Sperando poi in qualche altro risultato. Di mezzo c’è anche il Verona del comasco Paolo Sammarco, che ospita la Roma, e che sarebbe certamente felice di fare un favore alla squadra della sua città, visto l’orgoglio con cui la sua squadra sta continuando a lottare. E poi Milan-Cagliari, Torino-Juventus, partite non banali per come stanno andando le cose.
Tanti intrecci in un finale che fino all’ultimo emozionerà i tifosi del Como. Che ancora non hanno perso le speranze.
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