ESCLUSIVA - Le prime parole di Lahdo, nuovo acquisto del Como

Il centrocampista svedese è arrivato a Mozzate e ieri ha sostenuto il primo allenamento:«Ibra parla bene di me? Che orgoglio»

Mozzate

È arrivato. Adrian Lahdo ha messo piede a Mozzate, e dopo le visite mediche e le prime sgambate, ieri ha sostenuto il primo allenamento con la squadra. Adrian è svedese, ha 18 anni, e fa parte di quella schiera di giovani di talento che il Como è abile a mettere sotto contratto prima degli altri. Se avrà la brillantezza e l’esplosività di Diao, Rodriguez, Paz o Baturina lo vedremo. Certo anche questo è un ragazzo non banale. Tanto che lo stesso Zlatan Ibrahimovic (che ha avuto delle quote nell’ Hammarby IF, il club da dove arriva) ha speso parole importanti per lui. «Sì, so che Zlatan ha parlato bene di me e questo non può essere che motivo d’orgoglio».

Ma come è andata la decisione di lasciare il suo paese a 18 anni? «E’ una grande opportunità. Quando è nata questa voce, ho assecondato questa chance. Il Campionato italiano è uno dei più belli, e il Como sa già farsi conoscere anche fuori dall’Italia».

Cosa sa del campionato italiano, è presto detto. «So che è un campionato molto duro tatticamente, che le squadre sanno difendersi bene. E so che il Como però è una squadra che parla un’altra lingua, che pesa sempre come essere offensivo, e questo mi piace. In Svezia guardavo magari più la Premier e la Liga, una delle mie squadre preferite è il Real Madrid (non ditelo a Fabregas..., ndr), ma certo guardavo i big match della serie A. Le icone? San Siro, Buffon, Totti...». Della città sapeva perché «Alcuni miei amici hano fatto un viaggio in Italia e me ne avevano parlato, so che è molto bella. Ora sono arrivato qui con la mia famiglia, staranno un po’ qui con me».

L’intervista completa domattina sul quotidiano

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