Fabregas: «La migliore di tutte»
Interviste «Sapevamo che sarebbe stata una partita difficilissima e non abbiamo certo scordato il pareggio dell’andata in casa nostra»
Como
Un sogno tutto da cullare: il Como che passa a Cagliari scuote la tifoseria lombarda. In attesa della Roma, in campo oggi a Marassi contro l’ex Daniele De Rossi, la formazione di Cesc Fabregas lascia la Domus con un sorriso che sa di buono. Per il presente e per il futuro. «Sapevamo che sarebbe stata una partita difficilissima e non abbiamo certo scordato il pareggio dell’andata in casa nostra. Devo fare i complimenti a Fabio Pisacane, idee e organizzazione della sua squadra fanno la differenza».
Fabregas tira dritto. Parole al miele per il tecnico rossoblù e per il Cagliari, l’apprezzamento per gli oltre duecento tifosi giunti da Como, l’affettuoso commento sui suoi. «No, sinceramente questo percorso non ce lo aspettavamo quando abbiamo iniziato la stagione. Contro il Cagliari, in uno stadio molto caldo, mi è piaciuta molto la maniera in cui abbiamo vinto».
Il tecnico amplia l’orizzonte. Il Como cinico, mentre in passato ha spesso mollato la presa, cresce e sa interpretare al meglio lo sviluppo delle partite, anche con avversari con differenti caratteristiche.
«Siamo stati criticati, alcune volte, per come la squadra ha affrontato le gare. Contro il Cagliari abbiamo dimostrato di avere una grandissima mentalità e di crescere giornata dopo giornata. Inoltre - ha aggiunto il tecnico spagnolo - arrivavamo da tante gare in pochi giorni, senza fermarci. Sapete cosa vi dico? Questa è la vittoria che mi soddisfa di più di tutta la stagione, diversa da come siamo abituati. Molto diversa da come siamo abituati». Fabregas trova altre carezze per i suoi, «Butez? Jean è stato decisivo nel finale su Adopo. È uno dei tanti presi spendendo pochissimo, secondo me è un fuoriclasse. Ho uno dei migliori preparatori dei portieri al mondo e ha visto pochi come Butez: ha sempre voglia di imparare e fa capire che non è mai tardi per crescere, è tutto nella testa. Sta dimostrando di essere un leader».
Infine, il tema Champions League. Fabregas calcia in tribuna: «Per il momento non ci pensiamo. Sappiamo che la strada è giusta, però ci sono ancora tante partite. Bisogna competere in un’altra maniera, ma oggi ancora una volta la squadra ha dimostrato che sta facendo dei passi in avanti. Questa è stata la partita più difficile della stagione. Ripeto, grande merito a Pisacane per il lavoro che sta facendo. Si è visto un grande ambiente, c’è un’identità e ho visto una squadra che farà strada».
Per Lucas Da Cunha serata da incorniciare. «Sono molto contento. Già prima di tirare avevo la sensazione che potesse entrare». La rete che ha deciso il match, sciabolata di sinistro a trovare l’incrocio alla destra di Caprile, il centrocampista la racconta così: «È successo tutto molto velocemente: ho deciso di calciare e alla fine è venuto fuori un bel gol. Sono molto felice. L’obiettivo dopo questi 3 punti? Lavorare ogni giorno e migliorare poco a poco. Poi, se a fine stagione riusciremo a essere in Champions, significherà che avremo fatto le cose nel modo giusto. Venire qui a Cagliari vincere non è mai semplice».
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