Gabrigol: «La rete è mia». Braunoder: «Sono felice»

I giocatori del Como dopo il successo interno contro il Pisa

Alessandro Gabrielloni, sesto gol in campionato. Da due mesi era a secco e si sa: quando non segna per troppo tempo non è mai tranquillo. Questo gol sa di liberazione: «Sì, una sana liberazione – conferma l’attaccante -: il gol mi mancava. Sono contento anche per la squadra: non era facile reagire dopo Cremona, ma ci teniamo e mettiamo sempre il cuore. L’abbiamo dimostrato contro un Pisa che gioca bene. Anche contro il caldo, credetemi, perché a un certo punto si è fatto sentire. Dopo questa partita siamo molto positivi».

In realtà, c’è stato qualche dubbio sul tocco finale di Gioacchini. Ma “Gabrigol” si prende – giustamente – il gol: «Ero davvero sicuro che la palla fosse già entrata: anche le immagini tv lo confermano, ho guardato Sky…». La classifica intanto migliora: «È un campionato complicato, la Cremonese ha perso a Bolzano… Bene così, ma è presto per tirare le somme».

Per Matthias Braunoder, ottimo debutto dall’inizio al posto dello squalificato Abildgaard: «Sono molto felice, era da un po’ che non giocavo una partita intera, ma mi sentivo molto bene. Io cerco sempre di avere un buon impatto, si spiega così il mio tiro dopo pochi secondi».

Il giovane austriaco ha saputo sfruttare l’occasione: «Quando sono arrivato la squadra andava bene e sapevo che c’erano delle gerarchie. Ho aspettato, stavolta ho giocato 90 minuti, a Cremona 45: sono un combattente e lavoro sodo per farmi trovare sempre pronto».

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