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Mercoledì 07 Gennaio 2026
Gilardino recrimina: «Giocato alla pari fino a 20’ dalla fine»
Il commento del tecnico del Pisa dopo il Como: «Il risultato mi sembra troppo severo per noi»
In tribuna, all’Arena Garibaldi, qualche tifoso sosteneva che, con Gilardino in campo, il Pisa avrebbe vinto 3-0. Chiaro riferimento alla sterilità in attacco del Pisa, che in casa ha segnato solo una rete. Anche questa volta, non è mancata del tutto la prestazione. Questo, almeno, è il pensiero dell’ex bomber, ora tecnico dei toscani: «Il risultato mi pare un po’ troppo ampio. Contro il Como, per 68 minuti, abbiamo affrontato alla pari una squadra che lotta per la Champions. Abbiamo tenuto bene il campo, fatto bene anche in fase difensiva, lavorando compatti. Vero, otto gol nell’ultima mezz’ora nelle ultime sfide sono un dato su cui riflettere e lavorare, ma non credo sia una mancanza di attitudine e concentrazione».
Ancora sul Como: «È una squadra che a Milano contro l’Inter ha fatto 500 passaggi, con un possesso palla molto alto, sebbene poi abbia perso. Il Como, con le sue doti e le sue qualità, ti porta a giocare in questo modo. Noi invece dovevamo sfruttare meglio le chance che abbiamo creato. Fossimo passati in vantaggio, sarei stato curioso della piega che avrebbe preso la partita».
E proprio sulle scelte e i cambi si concentra l’ex campione del Mondo: «Fuori Tramoni? Ha fatto molto bene, ma un certo punto avevo bisogno di struttura ed energia e ho inserito Moreo. Leris è entrato in campo per sostituire Marin, infortunato alla caviglia. Nzola? Ha lavorato molto in fase difensiva, ma è stato poco concreto in attacco e poco cinico. Deve capire cosa vuol fare nella sua vita calcistica e valuteremo anche la sua posizione in questo mercato».
Tre reti subìte, Gilardino si sofferma soprattutto sulla prima: «Mi sono incazzato: ci siamo preparati per chiudere le giocate in mezzo al campo e proprio da lì è nata l’azione del primo. Si poteva lavorare meglio di squadra in quella situazione. Però dobbiamo anche imparare a tenere sempre aperta la partita. Ci stavamo anche riuscendo per il finale, ma abbiamo sbagliato il rigore... Dobbiamo migliorare l’attitudine ad avere sicurezza in campo, con qualsiasi risultato».
L’aria non è buona, ma tempo per rimediare ce n’è: «Dispiace per i giocatori e per i tifosi. La squadra meriterebbe di più, anche per quello che fa vedere in campo e la fiducia deve essere altissima. Il calendario purtroppo non ci aiuta, chi li ha stilati non è stato carino con il Pisa... Ora vediamo sul mercato cosa fare dopo l’arrivo di Durosinmi.
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