Il destino di Paz? Può deciderlo il Mondiale

Futuro Se Paz dovesse fare un Mondiale di un certo tipo, allora poi la situazione sarebbe difficilmente gestibile

Como

Torna caldo il tema Nico Paz. Dopo la sosta per le nazionali, ci saranno gli ultimi due mesi di campionato, un rush finale che in qualche modo deciderà quali potranno essere le soluzioni possibili per il talento argentino. Prima i fatti. Il Real Madrid per il 2026 e anche per il 2027 ha il famoso diritto di recompra , pagando una cifra tra gli 8 e i 10 milioni può riportarselo a casa entro il mese di giugno. Ma non c’è nulla di scontato.

Intanto c’è la volontà del giocatore. Il quale valuterà quale potrà essere la strada più giusta per la sua crescita di carriera. Spariamola grossa: una qualificazione del Como in Europa aumenterebbe di molto le possibilità di una permanenza al Como di Nico. Al momento le possibilità sono 50% e 50%, tra il partire e il restare. Ma la partita non si è ancora aperta. Certo, un anno del Como in Europa, meglio se in Champions League, darebbe la possibilità a Paz di fare un upgrade di esperienza, alzando il livello della competizione affrontata, ma in un contesto dove si trova benissimo, dove si sente a casa, e dove ha un tecnico del quale, al di là delle frizioni del recente passato (esclusione contro il Lecce per motivi disciplinari e qualche sostituzione non attesa) continua a fidarsi. Lui e papà Pablo continuano a considerare questo ambiente, questo progetto tecnico e questo allenatore il terreno più strategico per poter crescere. La fotografia di Nico abbracciato alla Champions con la maglia del Real Madrid, era postata su un canale social non ufficiale, dunque non così attendibile. Poi c’è il fatto che al Real la concorrenza è spietata e lui non sarebbe così certo di giocare.

Ma tutti i commentatori che stanno trattando il caso, non citano un aspetto fondamentale della vicenda: la partecipazione ai Mondiali di Nico. Paz nell’Argentina potrebbe essere una riserva da qualche minuto, da qualche porzione di partita. Ma sappiamo come funziona ai Mondiali: saltano fuori (come successe a Paolo Rossi Spagna 82) giovani che irrompono sulla scena a sorpresa e si prendono tutto.

Se Paz dovesse fare un Mondiale di un certo tipo, allora poi la situazione sarebbe difficilmente gestibile, perché si scatenerebbe un’asta milionaria che interesserebbe il Real, se riprendesse il giocatore, o il Real e il Como, se Paz restasse un altro anno qui. Poi ci sono da ricordare due cose. Primo, che sullo sfondo c’è l’Inter: tra le squadre italiane è sicuramente quella che sta seguendo più attentamente la situazione. Zanetti lo vuole portare in nerazzurro e ne segue le prestazioni con attenzione; secondo, che il Como sta parlando con il Real Madrid per ripetere l’operazione Paz con il talentuoso 18nne Thiago Pitarch Pinar centrocampista lanciato da Arbeloa: il Como e Fabregas hanno messo gli occhi sullo spagnolo. Il ragazzo sta entusiasmando, ma quando tornerà Bellingham e Arbeloa avrà tutti a disposizione, per Pitarch potrebbero ridursi gli spazi.

Infine le prestazioni. Paz ha passato un momento grigio, con dentro il rigore sbagliato con l’Atalanta, l’esclusione con il Lecce, e più di una partita dove ha giocato da ”normale”. Ma già con il Pisa Nico ha mostrato di essere sulla strada del ritorno su prestazoni notevoli. C’è da scommettere su un grande finale di campionato per lui. Poi si vedrà. Per il Como anche un Baturina in più per poter vedere il futuro comunque roseo.

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