La Como Cup con il Villareal. Partita a Liverpool in agosto?

L’estate azzurra Non c’è ancora l’ufficialità, ma è molto più di una ipotesi

I tifosi del Como saranno intrigati (molto) dall’ipotesi che la squadra azzurra disputi una partita amichevole a Liverpool il 16 agosto.

Non c’è ancora l’ufficialità, perché per gli impegni di questo livello, c’è anche un iter contrattuale preciso. Ma diciamo che è molto più di una ipotesi. L’eventuale partita del Como ad Anfield Road, seppure si tratti di una partita amichevole, rappresenterebbe la madre di tutte le metafore per raccontare, inquadrare, fotografare il cambio di status del Calcio Como, da provinciale a realtà di alto livello. Giocare a Liverpool, come a Wembley o al Bernabeu rappresenta uno di quei passi iconici che stanno nel cuore di ogni tifoso. Il sogno impossibile. Di più.

Un sogno

Sognare di giocare in certi stadi era, un tempo, in fondo la dimostrazione dell’impossibilità di arrivare a certi livelli. L’esagerazione paradossale. «Cosa sogni? Di giocare a Liverpool o al Bernabeu: ti immagini?», si diceva sui torpedoni che andavano a Inveruno o a Caronno. Ecco. In attesa di andarci per una competizione ufficiale, ormai fatto più che probabile, questa amichevole, se davvero ci sarà, rappresenterà la festa, il passaggio delle Colonne d’Ercole calcistiche, il rospo che diventa principe, la zucca che e diventa carrozza, il brutto anatroccolo che diventa cigno. Per questo c’è da immaginare che, se davvero l’amichevole ci sarà, saranno tanti i tifosi del Como che vorranno esserci, sfruttando il periodo festivo. Magari dirottando sull’Inghilterra la meta delle vacanze.

Secondo i rumors potrebbe anche non essere l’unica amichevole di prestigio, visto che Fabregas spinge sull’acceleratore per avere sparring partners competitivi e prestigiosi nei prossimi mesi. E a proposito di impegni estivi, è invece certo che ci sarà la seconda edizione della Como Cup. Anche qui viaggiamo a indiscrezioni. Le squadre implicate dovrebbero essere sei, due in più dello scorso anno. Delle quali, tre (oltre al Como) si conoscono i nomi: la spagnola Villareal, l’inglese Crystal Palace e la saudita Alula, squadra con lui il Como ha in essere una collaborazione per la ricerca di talenti.

La nuova curva

Sulla manifestazione pende l’incertezza legata ai lavori per la ristrutturazione della nuova curva. I lavori dovrebbero iniziare addirittura subito dopo Como-Parma, anche se c’è l’incertezza legata al concerto del 2 giugno: si farà con i lavori in corso? Il presidente Suwarso nella sua testa addirittura pensa di giocare la Como Cup (fine luglio, inizio agosto) con i quatto settori pronti e agibili. Conoscendo i tempi “italiani” è un obiettivo molto ambizioso. Ma non c’è come porsi degli obiettivi ambiziosi per ottenere dei risultati. Aspettiamo e vediamo. Intanto sappiamo che sarà un’altra estate calda, nel senso più meraviglioso del termine.

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